Alemanno alla francese, punta sul modello-Sarkò

Molti contatti con l’Umt, che sostiene il candidato

(...) il problema delle banlieue». Un altro tema a cuore a entrambi i Paesi, come Thierry Mariani evidenzia ai cronisti riuniti nella conferenza stampa, è il Mediterraneo. Un capitolo «su cui, tra Italia e Francia, ci sono numerosi punti in comune che desideriamo sviluppare». Come per esempio, «la riabilitazione del lavoro», argomento importante per la Francia e «un tema caro a Paesi vecchi come i nostri». Mariani aggiunge che proprio questo concetto «è stato il perno della campagna di Sarkozy e punto di partenza di una serie di riforme, a partire da luglio». L’esponente francese spiega che l’Umt sta guardando con simpatia e curiosità il movimento politico che si sta creando in Italia. «Quello che ci ha permesso di vincere è stato il fatto che abbiamo riunito tra loro vari movimenti della destra e del centro». Dal partito di Sarkò, dunque, pieno appoggio al candidato Alemanno. «Saremo lieti di accoglierlo a Parigi per parlare di temi in comune».
Intanto anche ieri è stata per lo sfidante del Pdl una giornata di campagna elettorale trascorsa sul territorio. Incontri su incontri, dibattiti, confronti. In serata, la visita al gazebo pubblico in piazza del Popolo, allestito dalle tre associazioni no-profit «Gesef», «Papà separati» e «Fenbi». È qui che Alemanno punta il dito sull’importanza della difesa della famiglia, intesa come la difesa dei valori fondanti, cioè il padre e la madre. E lancia la sua proposta: «Quando una famiglia in difficoltà chiede aiuto, il Comune e i servizi sociali territoriali devono assistere i genitori in modo paritario, aiutare i padri separati come si fa con le madri, e soprattutto garantire ai figli il diritto primario di crescere con entrambi».