Alemanno frena: «Mai pensato di scippare Expo a Milano»

Se mai c’è stata una rivalità tra Roma e Milano sulla candidatura per Expo 2015, l’amaro in bocca è roba passata. Morta e sepolta. Anzi, il sindaco romano Gianni Alemanno tifa Milano e dà la sua piena disponibilità a un lavoro di squadra per un evento, milanese sì, ma innanzitutto italiano. «L’Expo 2015? - commenta mettendo a tacere tutte le malelingue - Non abbiamo mai pensato di scipparlo a Milano. Anzi, ci teniamo che Milano faccia bene in modo tale che l’evento del 2015 sia anche un buon biglietto da visita in vista delle Olimpiadi del 2020».
Il sindaco romano mette quindi a tacere tutti i rumors che lo accusano di aver affidato a un’associazione un dossier sulla possibilità di portarsi a casa Expo 2015 e toglierlo di mano al capoluogo lombardo. magari approfittando degli intoppi degli ultimi mesi e delle spaccature tra soci sull’acquisto dei terreni, vicenda che ha rischiato di arenare il decollo dei reali preparativi dell’iniziativa. Alemanno invece guarda già oltre Expo, verso il 2020 e sta cercando di preparare la città all’evento delle Olimpiadi. «Puntiamo tutto su quelle, che già rappresentano una sfida molto forte e impegnativa». Certo, se Expo funzionerà, anche Roma ci guadagnerà agli occhi del mondo.