Alemanno insiste: Formula 1 all’Eur

L’annuncio è solenne «Porteremo a Roma la Formula 1». E, anche se il seguito è un tantino eccessivo «Sarà un evento più importante delle Olimpiadi», si prospettano giorni di grande sport nella capitale. Esagerazioni o meno il sindaco Alemanno va avanti dunque nel progetto di portare all’Eur un gran premio. E, nel corso di un incontro al cinema Adriano organizzato dall’associazione Italia Viva, rassicura i presenti: «Il Gran Premio porterà milioni di euro di lavoro. La sua organizzazione ha delle potenzialità incredibili a livello di ritorno di immagine per la città».
Ma l’euforia del primo cittadino viene smorzata bruscamente dal deputato della Lega Nord, Claudio D’Amico, tra l’altro componente della commissione bilancio della Camera: «Ma quale gran premio, Alemanno si rassegni, nemmeno un euro di soldi pubblici dovrà essere stanziato per sostenere l’idea di un circuito di Formula 1 a Roma. C’è già Monza che rappresenta un patrimonio non solo sportivo ma anche storico. Inoltre organizzare una corsa di Formula 1 a Roma significherebbe fermare tutta l’area interessata per quasi un mese, causando la paralisi».
«Non accetterò mai - conclude il deputato della Lega Nord - lo stanziamento di un euro proveniente dai soldi pubblici. Alemanno rinunci e se vuole attirare più turisti pensi a valorizzare piuttosto il grande patrimonio storico della sua città». In serata la risposta del sindaco, ospite di Fazio alla trasmissione «Che tempo che fa»: «Ma no, è un’operazione che non costa nulla, paghenanno tutto gli sponsor e comunque il gran premio romano non sarà in alternativa a Monza».