Alemanno onora l’amico di militanza

Avevano iniziato insieme, per le strade di Roma, come militanti del Fronte della gioventù. Ieri, a 27 anni di distanza dalla loro separazione, uno dei due, diventato sindaco, ha reso pubblico omaggio alla memoria dell’altro, morto per la comune passione politica. Gianni Alemanno, insieme col ministro per la Gioventù Giorgia Meloni, ha deposto ieri mattina a Roma, nel parco di Villa Chigi, due corone d’alloro davanti alla targa intitolata a Paolo Di Nella, il 19enne missino ucciso a colpi di spranga il 9 febbraio 1983 mentre attaccava dei manifesti. «Quella notte fu drammatica - ha ricordato Alemanno, allora 25enne, che porta al collo ancora oggi la croce celtica che fu di Di Nella - ci chiamarono e ci dissero che c’era stata un’aggressione, poi sono seguiti i giorni d’attesa e della commozione. Conoscevo Di Nella, eravamo amici strettissimi. A distanza di 27 anni i colpevoli non si sono ancora trovati».