Alemanno rilancia Roma capitale: «Facciamo sul serio»

Nel giorno in cui la capitale festeggia il Natale di Roma, Alemanno rilancia il progetto di Roma capitale. E lo fa presentando alla stampa un Manifesto dei costituzionalisti che sostiene l’attribuzione della potestà legislativa di Roma capitale, con un disegno di legge costituzionale sul modello di Berlino e Bruxelles. Un manifesto sottoscritto da dieci costituzionalisti che «alimenta la nostra idea con un riscontro scientifico - ha detto Alemanno durante una conferenza all’università Link Campus - il nostro progetto ha bisogno della volontà politica per essere realizzato, serve una svolta dal punto di vista istituzionale».
Il candidato sindaco ha poi spiegato le tappe della realizzazione del distretto federale di Roma capitale: da una parte sarà approvata «una legge ordinaria che implementi i poteri di Roma e dia alla capitale massima autonomia, contemporaneamente, faremo partire un progetto di riforma costituzionale per avere il distretto federale». «Bruceremo le tappe - ha promesso - oggi prendiamo l’impegno che faremo sul serio. Si parla di Roma e di poteri speciali da 20 anni, questa volta accadrà per davvero, perché questo progetto fa parte del patto per Roma. Stavolta arriveremo all’approdo reale al federalismo». Alemanno ha ribadito che «la cornice e il metodo di questo progetto» sarà una Commissione per la liberalizzazione della crescita, sull’esempio della «Commissione Attali» in Francia. «Si tratta - ha detto Alemanno - di un gruppo di persone altamente qualificate che studia il futuro di Roma mentre noi ci occupiamo delle emergenze. Il promotore di questa commissione sarà l’attuale presidente di Eurispes, Gian Maria Fara». Secondo Alemanno, «Roma deve uscire dall’apatia e dall’immagine di paesone abbandonato e deve pensare ad avere il più alto profilo possibile.