Alemanno: «Veltroni dirà ancora che siamo nemici della capitale?»

Coro di consensi per Buttiglione Ma Borgna va controcorrente: «Interventi obbligati e tardivi»

«I nuovi fondi previsti dal Cipe a favore della Domus Aurea sono l’ulteriore segnale dell attenzione con cui il governo di centrodestra guarda alla Capitale e al suo ricchissimo patrimonio archeologico». Il ministro per le Politiche agricole e forestali, nonché candidato sindaco della capitale Gianni Alemanno guida il coro di consensi ai nuovi stanziamenti per il restauro della Domus Aurea. Secondo Alemanno «questo intervento dimostra una volta di più quanto siano inconsistenti e strumentali le accuse rivolte dal Campidoglio a un governo che si vorrebbe “nemico” di Roma, e quanto siano false le affermazioni di chi, nella maggioranza che sostiene l’attuale sindaco della città, aveva parlato di “indifferenza e cinismo” nei confronti di Roma da parte della compagine governativa».
Sulla stessa lunghezza d’onda Gianfranco Bafundi, capogruppo dell’Udc in consiglio comunale: «Il finanziamento per il restauro della Domus Aurea è l’ennesima dimostrazione dell’impegno del Governo nei confronti della città di Roma. Ringrazio il ministro Buttiglione per l’interesse che ha dimostrato di avere nei confronti della Capitale e spero che stavolta anche il sindaco Veltroni ne prenda atto. Non è certo questa la prima volta che il governo di centrodestra destina delle proprie risorse alla “Città Eterna” ma visto che la sinistra su questo punto ha sempre detto molte bugie, credo che a quanto annunciato dal ministro Buttiglione vada data la giusta importanza». Applausi a Palazzo Chigi anche da Fabio De Lillo, consigliere regionale di Forza Italia: «Grazie all’ennesimo segno tangibile della grande attenzione del governo Berlusconi per l’area archeologica più importante di Roma si apre una straordinaria stagione di rilancio». Uno sforzo nel quale il governo, secondo De Lillo, non è stato adeguatamente supportato dall’amministrazione comunale. «Anni di sinistra in Campidoglio - dice sconsolato De Lillo - hanno prodotto un degrado che è l’esatto contrario della valorizzazione che un’area della rilevanza del Foro Romano merita di avere».
Sorride ma solo a metà, invece, l’assessore alla Cultura del Comune Gianni Borgna. Il quale da un lato riconosce che «gli investimenti di cui ha parlato il ministro Buttiglione per il Palatino, la Domus Aurea e il Foro Romano sono il minimo che ci si possa attendere da un ministero che agisca con senso di responsabilità nei confronti del nostro grande patrimonio archeologico e monumentale». Dall’altro definisce l’intervento di Buttiglione «tardivo» e comunque non risolutivo «del problema che noi come amministrazione comunale abbiamo più volte posto e cioè la necessità di un intervento in stretta collaborazione con il Comune per il restauro di grandi parti del patrimonio archeologico non ancora valorizzate a dovere, come Colle Oppio e Circo Massimo».