Alenia-Aermacchi: commessa in Malesia

Il contratto da 88 milioni prevede otto velivoli a getto per addestramento

Andrea Nativi

da Milano

Importante successo in Malesia per Alenia-Aermacchi (Finmeccanica). L’Aeronautica malese ha ordinato 8 velivoli a getto da addestramento avanzato Mb-339Cm, firmando un contratto di 88 milioni di euro che comprende anche la fornitura di equipaggiamenti, parti di ricambio, assistenza tecnica per i primi due anni di attività. L’accordo prevede, come di consueto in Malesia, un pacchetto di compensazioni industriali con il coinvolgimento di aziende aeronautiche locali, che saranno impegnate nel supporto logistico degli Mb-339 e nella produzione di componenti per i programmi civili di Aermacchi. I nuovi aerei saranno consegnati non prima del 2008 e, nel contempo, Aermacchi manterrà in condizioni di volo la flotta di addestratori Mb-339A di prima generazione, che la Malesia aveva acquistato a suo tempo. Gli Mb-339Cm che li rimpiazzeranno saranno utilizzati per preparare i piloti destinati a volare sui cacciabombardieri russi Sukhoi Su-30 Mkm in corso di consegna.
Per aggiudicarsi la commessa, Alenia-Aermacchi ha dovuto battere la concorrenza dei britannici di Bae Systems, che offrivano l’Hawk, dei coreani di Kai con il T-50 e dei russi della Yakovlev con lo Yak-130.
Il nuovo contratto non solo conferma la penetrazione di Finmeccanica nel Paese asiatico, ma rilancia le prospettive di Alenia-Aermacchi, che sta sviluppando un aereo d’addestramento ancora più avanzato, l’M-346. Questo velivolo ha suscitato l’interesse di potenziali acquirenti è al centro di discussioni industriali in Europa e negli Usa. Anche la nostra Aeronautica militare, se avesse qualche soldo in più, sarebbe ben disposta a mettere in linea i nuovi aerei, in cambio del ritiro del suo usato. Ma per non sprecare l’opportunità occorre che un accordo sia trovato in fretta.