Alenia, contratto in Nigeria per velivoli da trasporto

Andrea Nativi

da Londra

Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica, ha ottenuto un significativo successo commerciale in terra africana. La Nigeria ha infatti firmato un contratto del valore di 74,5 milioni di dollari per una fornitura a pacchetto che riguarda la flotta di velivoli da trasporto militare.
La commessa ha una durata di due anni e riguarda la completa revisione e riattivazione di cinque velivoli G-222, acquistati in Italia dall’allora Aeritalia nella metà degli anni Ottanta. A questi velivoli si aggiungerà un sesto aereo che Alenia ha rilevato dall’Aeronautica militare italiana, la quale sta ritirando dal servizio i suoi G-222, sostituendoli con il nuovo C-27J. Inoltre l’azienda italiana fornirà una serie di servizi fra cui addestramento piloti e personale tecnico, supporto logistico, parti di ricambio e la completa realizzazione di infrastrutture, compreso un hangar, presso la base militare di Ilorin, a 300 chilometri dalla capitale, Lagos.
La Nigeria intende impiegare i velivoli per ruoli di trasporto, anche a partire da piste semipreparate e di supporto dei contingenti che il Paese africano mette a disposizione delle missioni di peacekeeping condotte sotto l’egida Onu, Ecowas (Comunità economica dei Paesi dell’Africa occidentale) ed Ua (Unione africana), sia in Africa che al di fuori del Continente. La situazione finanziaria del Paese, che vuole giocare un ruolo di leadership nella regione Sud-sahariana, è in miglioramento, sia grazie agli introiti petroliferi (sesto produttore mondiale), sia in virtù della cancellazione del 60% del debito estero concesso recentemente dal club di Parigi, che porterà a nuovi investimenti.
Per Alenia è significativo quindi ristabilire relazioni contrattuali con il gigante africano. Più in generale la società ha avviato una campagna volta a rinvigorire i rapporti con i Paesi stranieri che hanno acquistato a suo tempo il G-222, velivolo che festeggia tra pochi giorni i 35 anni dal primo volo. In tutto sono stati venduti 105 G-222 e Libia e Thailandia, tra gli altri, sono interessati a ripristinare e magari ad incrementare la consistenza delle proprie flotte.
In base al contratto firmato con l’Aeronautica militare, Alenia si appresta a fornire 12 C-27J, la nuova generazione di G-222, e sta ritirando dalla forza aerea una quarantina di G-222 usati, valutati tra i 46mila e i 2,4 milioni di euro, a seconda della versione e dello stato di conservazione. Una parte di questi aerei sarà rimessa in efficienza e venduta sul mercato dell’usato, come accaduto per il velivolo ordinato dalla Nigeria. E le vendite dell’usato possono portare in un secondo tempo all’acquisto del nuovo C-27J.
Il C-27J, già ordinato all’estero da Grecia e Bulgaria, è in corsa per soddisfare un requisito urgente dell’esercito statunitense. Il mercato potenziale è di circa 160 aerei, anche se la prima commessa riguarderà una trentina di esemplari. C’è un solo concorrente, il C-295 che Eads offre in team con l’americana Raytheon, ma l’aereo italiano offre prestazioni superiori a un costo marginalmente più elevato rispetto al rivale.