Aler, i sindacati arruolano gli abusivi

«Continuiamo con gli sgomberi e con la lotta alla criminalità». Il sindaco Giuliano Pisapia rassicura gli inquilini (regolari) delle case popolari riuniti ieri mattina all’Urban Center. La Regione due giorni fa ha denunciato un aumento delle occupazioni, colpa di un passaparola sulla sanatoria che il Comune avrebbe innescato, non chiarendo in maniera rigorosa i criteri per cui chi occupa ma è in stato di necessità otterrà un affitto temporaneo di sei mesi, una specie di messa in prova. «La legge regionale è fatta per casi eccezionali, non per regolarizzare migliaia di abusivi» ha chiarito l’assessore lombardo Zambetti. E ieri Pisapia ha assicurato che «le occupazioni non sono aumentate, al tavolo sulla sicurezza in prefettura pochi giorni fa non ho avuto segnali di questo tipo. Sull’alloggio popolare a chi è in stato di necessità ci atterremo alla legge regionale». Ma anche la capogruppo del Pd, Carmela Rozza, ieri ha avvertito che quel passaparola esiste eccome. Nei caseggiati sono comparsi manifesti che invitano gli occupanti abusivi a presentarsi presso il sindacato degli inquilini perché il Comune sta per avviare la sanatoria: «Non è così e invitiamo a non diffondere false notizie». E in via Appennini riferiscono che gli occupanti, «si sono montati tutti la testa e hanno preso d’assalto il Sicet, che intanto incassa i 60 euro di iscrizione». La maggioranza intanto si prepara a «sfiduciare» in aula Aler, boccerà con una mozione la convenzione ma la prorogherà un altro anno.