Aletti Fiduciaria, una risposta alla riservatezza

Nell’ottica di un moderno approccio «wealth management» si inserisce l’offerta da parte di Banca Aletti, attraverso la sua partecipata Aletti Fiduciaria Spa, di servizi fiduciari e trust. Il servizio di intestazione fiduciaria viene offerto a tutti quei clienti, privati o imprese, che intendono perseguire fini di riservatezza nei confronti di terzi per motivi personali o professionali. I beni oggetto di intestazione fiduciaria sono prevalentemente valori mobiliari e Aletti Fiduciaria può intestare a se stessa sia la piena proprietà, sia un diritto più limitato. Per la clientela che invece desidera affiancare alla tutela della riservatezza una protezione del proprio patrimonio da aggressioni da parte di terzi e una gestione efficiente del passaggio generazionale, Aletti Fiduciaria offre servizi legati alla costituzione e alla gestione di trust.
Il trust rappresenta uno strumento assai utile sia per la famiglia, al fine di prevenire e dirimere situazioni di disaccordo familiare o realizzare una pianificazione successoria, che per l’imprenditore, al fine di separare e proteggere il proprio patrimonio da quello dell’azienda; nonché programmare e pianificare il passaggio generazionale dell’azienda, sfruttando forme di garanzia alternative a quelle tradizionali.
«Molto importante - sostiene Maurizio Zancanaro, presidente di Aletti Fiduciaria - è la fase iniziale di progettazione del trust, ovvero quella in cui si stabiliscono le regole di riservatezza dei beneficiari e gli obiettivi a cui l’intero strumento dovrà rigorosamente attenersi nell’esercizio delle sue funzioni di proprietario fiduciario. Questa fase richiede tempo ed energia ed è caratterizzata da una forte interazione tra il cliente, che manifesta alla banca i suoi obiettivi desiderati, e la banca stessa, che traduce tali manifestazioni di volontà in clausole dell’atto di trust; ne discende che ogni singolo atto è confezionato tailor made (su misura del cliente) sulla base delle esigenze e delle richieste del cliente. La progettazione si rivela, inoltre, fondamentale in quanto avvicina da subito il cliente-disponente al trustee, aiutandolo a percepire quest’ultimo non come un estraneo, freddo gestore del suo patrimonio, ma come un soggetto che sin dall’inizio ha collaborato con lui affinché le sue esigenze e i suoi desideri si riversassero nell’atto di trust e che dal momento stesso dell’assunzione dell’incarico di trustee farà quanto gli è possibile per realizzare. Penso sia questa la filosofia distintiva della nostra Banca che ci differenzia rispetto agli altri player di mercato e che si sta dimostrando premiante, considerato il sempre crescente interesse della nostra clientela per il trust».