«Alex è calmo sopporta pure Capello»

Gian Piero Scevola

Dopo il beach soccer del Delle Alpi, lo stress per la partita col Milan e la soddisfazione di avere tenuto a 10 punti di distanza i rivali per lo scudetto, Alessandro Del Piero ieri si è concesso a Milano una giornata di relax, tutta musica con annesso bagno di folla (e l’apparizione a Striscia). L’occasione è stata la presentazione del cd «The best of Del Piero», dove Alex ha selezionato 16 brani tra i suoi preferiti, ovviamente rock («Con questo ritmo mi rilasso prima delle partite, anche se Cannavaro mi martella con le sue canzonette napoletane»). A fargli compagnia, come sempre, la moglie Sonia, presenza discreta, niente affatto invadente, di una bellezza dolce e spontanea, che assiste muta, con qualche sorriso di compiacimento, all’assalto che i fans riservano al celebre marito.
«Ci sono abituata da un pezzo, non ci faccio più caso», si lascia scappare a chi la riconosce. Ma è quasi inutile chiederle come possa da così tanti anni Del Piero sopportare una pressione mediatica così assillante. «Alex ormai è abituato, lui è un calmo che sa trasmettere tranquillità anche agli altri. Sopporta tutto, pure Capello», e qui il sorriso si apre sul bel viso contornato dai lunghi capelli neri. Sonia è radiosa, l’immagine di una donna felice, mentre il suo Alex firma il cd e si fa fotografare con ragazzi e ragazze di tutte le età. Gelosia? «Non so cos’è», ribatte ancora sorridendo e siccome un grande uomo ha sempre al suo fianco una grande donna, allora si capisce come la vita di Del Piero possa scorrere in assoluta serenità ... malgrado Fabio Capello e panchine varie.
E a proposito della partita col Milan, queste le considerazioni di Alex: «É stata una gara dal ritmo molto lento, non ci sono state grandi occasioni o emozioni. Per noi era importante mantenere i 10 punti di vantaggio, ma non abbiamo ancora vinto il campionato come tutti dicono, anche se dal match col Milan siamo usciti soddisfatti. Ci sono ancora squadre forti da affrontare, dovremo spingere fino alla fine. Il brutto campo ha condizionato tecnicamente tutte e due le squadre. Quanto a me, per le fasi finali di Champions e per il mondiale sarò al 101 per cento come carica ed entusiasmo».