Alex insegnante di sesso, ma molto «british»

Al mattino la bara di cartone per celebrare il «funerale» all'Istruzione durante il corteo di studenti, in gran parte i soliti dei centri sociali. Protesta pacifica, anche goliardica e simpatica. Ci siamo abituati. Regolare. Ci mancherebbe.
Alla sera il falò, non acceso per un soffio, dove si voleva, con disprezzo, bruciare una copia del «Giornale» e delle idee che esprime, differenti da quelle che piacciono a sinistra. Quindi da bruciare. Stavolta durante la manifestazione contro i tagli al Welfare. Protesta inaccettabile. Pensieri pericolosi. A Genova, città solidale, città dei diritti, è capitato anche questo. Alla faccia della democrazia e del libero pensiero. È successo poco prima dell'ora di cena l'altro ieri davanti al Carlo Felice, in largo Pertini. (...)