Alex è l’ultimo spiffero Beckham resta senza fiato

Dalla Premiership alla Serie A: con la sterlina precipitata ai minimi storici, pescare nel ricco campionato inglese non è più proibitivo. Al contrario. Così anche il Milan, alla ricerca di un centrale in grado di puntellare una difesa azzoppata dagli infortuni e dall'usura del tempo, tiene sott'occhio il mercato d'Oltremanica, dando materiale fresco e quotidiano ai tabloid. E l’obiettivo è sempre quello: un giocatore d'esperienza o di prospettiva, già affermato o smanioso del definitivo salto di qualità e di proprietà di grandi squadre. Queste le coordinate della ricerca rossonera, secondo i rumors inglesi.
Già la scorsa estate il serbo Branislav Ivanovic era indicato come un obiettivo della società di via Turati. Sbarcato allo Stamford Bridge lo scorso gennaio, il poderoso, e spesso rude, ex Lokomotiv Mosca è costato 11 milioni di euro. Ma né Avran Grant prima, né Luiz Felipe Scolari ora sembrano disposti a soddisfare le sue ambizioni di un posto da titolare. Davanti a lui, c'è l'intoccabile coppia formata da John Terry e Ricardo Carvalho, due colonne dei recenti successi del Chelsea.
Stesso discorso per il compagno di squadra Alex. Fortemente voluto da Roman Abramovich nel 2004, l'ex PSV è ancora in attesa del suo momento a Londra. Solo quest'anno (11 presenze in campionato) ha finalmente trovato più spazio e minutaggio. Ma il suo nome proprio ieri campeggiava sulle prime pagine dei tabloid come alternativa a William Gallas. Luiz Felipe Scolari da tempo ha chiesto il difensore del Santos, Kleber, e con la cessione del 26enne brasiliano, valutato 10 milioni di euro, Peter Kenyon darebbe il via libera all'operazione.
Ancora tutto da scoprire il futuro di Gallas. Dopo essere stato declassato della fascia di capitano, il difensore francese sembrava destinato alla partenza. Milan e Juventus le destinazioni più probabili. Negli ultimi giorni Arsene Wenger ci ha ripensato, bloccandone la cessione.
Così come ha fatto per Kolo Tourè, altro veterano della difesa dei Gunners. Arrivato alla corte di Wenger nel 2002 per meno di 200mila euro (dall’ASEC Abidjan), il difensore della Costa d'Avorio, 27 anni, ha appena chiesto di cambiare aria prima della scadenza del contratto (2010). Tra le ragioni del divorzio - si mormora - anche i pessimi rapporti con alcuni compagni (tra i quali lo stesso Gallas).
Nel set aggiudicato al Milan non mancano due pedine della linea difensiva del Liverpool. Il primo, vecchia conoscenza del calcio italiano, è Andrea Dossena. Arrivato ad Anfield solo la scorsa estate. Nonostante qualche iniziale difficoltà, il difensore di Lodi ha saputo meritarsi la fiducia di Benitez, che lo impiega con continuità. L'alternativa può essere il danese Daniel Agger. Ancora giovane (24 anni), di sicuro talento, le perplessità sul suo conto sono esclusivamente di natura fisica. A Liverpool dal giugno 2006 (ex Brondby), nelle ultime due stagioni ha giocato a singhiozzo per via di una serie di infortuni. Sotto contratto fino al 2010, Benitez quest'anno gli preferisce Jamie Carragher in coppia con Martin Skrtel. Tornato ai suoi livelli anche il veterano Sami Hyypia, il danese potrebbe salutare la Kop in anticipo.
DA DUBAI. Doppia seduta per il Milan nel ritiro di Dubai. Non si risparmia David Beckham, che ha conquistato tutti per l'intensità degli allenamenti, anche se il Daily Mirror gli ha dedicato una foto: «Il Milan spinge David al limite. Le spiagge della California sono lontane...». Christian Abbiati ha saltato l'allenamento mattutino a causa di un attacco febbrile, nel pomeriggio è tornato con il gruppo. Solo corsa per Ronaldinho, alle prese con un leggero affaticamento muscolare. Prudenza imposta dai medici anche a Kakà per lo stesso motivo. È tornato in campo Kaladze, mentre Bonera, Inzaghi e Borriello hanno lavorato a parte: solo esercizi in palestra. Prosegue senza intoppi la riabilitazione di Gattuso.