Alfa 4C, ambasciatrice del saper fare italiano

Balocco (Vercelli)Da quanto tempo aspettavate una vera sportiva marchiata Alfa Romeo? Il nuovo cavallo di razza si chiama 4C ed è una coupé compatta a due posti secchi con motore centrale e trazione posteriore. Questa ambasciatrice di una nuova era per la marca ha preso corpo in soli 28 mesi. Scatto 0-100 in 4,5” e 258 orari: numeri che lasciano senza fiato e acquistano ancor più valore se si considera che la spinta arriva da un 4 cilindri a benzina di soli 1.750 cc. Basamento in alluminio, iniezione diretta, sovralimentazione con turbo e una serie di affinamenti rispetto all'unità che in configurazione standard equipaggia la Giulietta Quadrifoglio Verde, hanno permesso di spremere da questo motore ben 240 cavalli e 350 Nm di coppia. A trasmettere il tiro alle ruote posteriori provvede l'ottimo cambio automatico-sequenziale a 6 marce con comandi al volante e doppia frizione Tct, rapidissimo nei passaggi e mai troppo brusco neppure in Race, la più sportiva fra le quattro modalità di marcia offerte dal selettore Dna. Il resto lo fa la qualità dei materiali e delle tecnologie derivate in molti casi dalle monoposto di F1: dalle raffinate sospensioni (a triangoli sovrapposti all'anteriore e di tipo McPherson evoluto al posteriore) a un impianto frenante (a dischi autoventilanti e forati con pinze Brembo) tanto potente quanto facilmente modulabile, e alle grandi ruote con diametro differenziato (da 17 o 18” davanti, da 18 o 19” dietro) che favoriscono rispettivamente la prontezza e l'aderenza, ma soprattutto il peso piuma (solo 895 kg, grazie alla monoscocca in fibra di carbonio, alla carrozzeria in composito e a diverse componenti in alluminio) e un'aerodinamica con che aumenta la stabilità alle alte velocità.
La rapidità e la precisione negli inserimenti in curva e la quasi totale assenza di rollio fanno digerire anche la durezza di uno sterzo privo di assistenza che da un lato pretende polso fermo pure su strada, ma dall'altro fa «sentire» la vettura, allo stesso modo dei pedali sensibili al carico e del suono pieno del motore. Prima ancora, però, a fare colpo è il design di una carrozzeria che sembra cucire addosso agli occupanti le sue linee sinuose e le superfici scolpite. E da ultimo il prezzo: 53mila euro.