Alfa Romeo Brera superbamente italiana Ecco il coupé 2+2

Prova in pista e su strada per la nuova creatura del gruppo Fiat. Il design è di Giorgetto Giugiaro

Valerio Boni

da Cinigiano (Grosseto)

La direttrice marketing di una banca, un bagnino e un ingegnere meccanico, sono i tre selezionati per difendere i colori italiani al Land Rover G4 Challenge, l’avventura multisport più imponente di questi anni. Federica Friz, Marco Martinuzzi e Iacopo Soldaini escono da una selezione durata un fine settimana sulle colline maremmane. Loro tre, ai quali si aggiunge Antonio Di Tucci, con il non invidiabile ruolo di riserva, hanno superato il primo gradino per accedere alla fase finale, alla manifestazione che ad aprile 2006 chiamerà a raccolta un rappresentante delle 18 nazioni partecipanti all’evento. Le sfide a colpi di guida in fuoristrada, prove fisiche, canoa, mountain bike e orientamento con gli altri 45 partecipanti hanno rappresentato solo un assaggio di quel che riserverà loro il prossimo futuro. A gennaio, infatti, si ritroveranno tutti a Eastnor Castle, in Inghilterra, il «covo» nel quale la Land Rover mette alla frusta le sue 4x4, e il gioco si farà ancora più duro. Da qui uscirà infatti il nome dell’unico italiano che per un mese, da fine aprile a fine maggio, sarà impegnato nell’evento finale, quello che consentirà al vincitore di aggiudicarsi una Range Rover. Il G4 Challenge è alla seconda edizione, la prima si è svolta nel 2003, ma la sua popolarità è in costante ascesa.
Dopo avere toccato Stati Uniti, Australia e Africa nel 2003, per il 2006 la Land Rover ha scelto un itinerario ancora più esclusivo. Il via è previsto da Bangkok, dove saranno organizzate prove speciali di varie discipline. Dalla Tailandia ci si sposterà in Laos, quindi la carovana si trasferirà in Brasile. L’ultima settimana di gara si svolgerà sugli altipiani boliviani e si concluderà a Tupiza.