Alfa Romeo Giulietta Tct sportiva anche nel cambio

Balocco (Vercelli)Giulietta si è confermata uno dei maggiori successi Alfa di questi anni collezionando, nel certo non facile 2011, oltre 80mila vendite e contribuendo, così, a elevare, dallo 0,8 all’1%, la quota di penetrazione del marchio in Europa. Ancora più significativo è che Giulietta abbia conquistato il 2,8% delle immatricolazioni europee del segmento C, e ben il 14,5% di quelle italiane. E non è semplicemente un successo commerciale. Le qualità prestazionali ed esecutive di Giulietta hanno contribuito grandemente al rilancio d’immagine di cui il marchio Alfa Romeo sta godendo. A ulteriore consolidamento di questo rilancio della tecnologia Alfa arriva ora Giulietta in versione Tct, cioè equipaggiata del nuovo cambio meccanico-robotizzato a doppia frizione che i tecnici di Fiat Powertrain hanno sviluppato ricorrendo a concetti altamente innovativi. La grande novità che il cambio Tct porta nel settore dei «doppia frizione» riguarda proprio la tipologia delle frizioni, cioè il cuore di tali sistemi. Finora è stato fatto ricorso a frizioni multidisco in bagno d’olio, con notevole aggravio di peso, complessità meccanica e assorbimento di potenza.
I tecnici Fiat sono stati capaci di ottenere una perfetta fluidità funzionale, assolutamente confortevole e del tutto esente da ruvidità, ricorrendo a due frizioni monodisco a secco di tipo del tutto convenzionale. Grazie a tale tecnologia, la nuova trasmissione Tct pesa almeno 10 kg in meno rispetto a qualsiasi altro tipo di trasmissione automatica in grado di gestire coppie fino a 350 Nm. Un vantaggio non indifferente, al quale si unisce quello della migliore compattezza dimensionale, per un’installazione perfettamente razionale, non solo su Giulietta Tct, ma anche su Alfa MiTo Tct. Il supplemento di prezzo per la trasmissione Tct è di 1.700 euro. E, dopo svariati giri di prova a ritmo decisamente sportivo, possiamo affermare che li vale tutti. Abbiamo provato Giulietta Tct nella versione equipaggiata del propulsore Multiar 1.4 Turbo da 170 cv, impegnandola su uno dei tracciati più impegnativi tra quelli all’interno del Centro prove di Balocco. In modalità automatica, il cambio Tct è perfettamente fluida, esente dal ben che minimo strappo, rapida e piacevolissima. In modalità sequenziale, utilizzando le palette poste sotto il volante, si trasforma in una perfetta trasmissione sportiva, capace di prestazioni assolutamente gratificanti anche per il pilota più esperto. Al piacere della guida va doverosamente aggiunta la grande efficienza del sistema che migliora sia le prestazioni in accelerazione, che i consumi. Giulietta Tct è disponibile anche con il turbodiesel 2.0 Jtdm da 170 cv. In ambedue i casi la velocità massima sfiora i 220 orari e i tempi di accelerazione 0-100 sono inferiori a 8”, con consumi medi di 5,2 e 4,5 litri/100 km, rispettivamente per il 1.4 Tb Multiair 170 cv e per il pari potenza 2.0 Jtdm. Per la vivacissima Giulietta si annunciano già due ulteriori novità che saranno visibili presso la rete Alfa Romeo a partire dall’11 febbraio: Giulietta 1.4 Tb da 105 cv, a partire da 18.770 euro, e 1.4 Tb 120 cv bifuel Gpl, a partire da 22.320 euro.