Alfano (Idv) sfacciata ringrazia la polizia e attacca il governo

Da familiare di vittima di mafia Sonia Alfano, figlia di Beppe, il giornalista ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) nel 1993, ha avuto tutto il sostegno previsto dalle norme dello Stato, compreso il posto di funzionario alla Regione siciliana per chiamata diretta. Eppure del governo che sta portando avanti una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, l’eurodeputato Idv non si ricorda. E così l’arresto del boss latitante Domenico Raccuglia è azione meritoria sì, ma solo per le forze dell’ordine. «Un affettuoso ringraziamento ai carabinieri e alla polizia», dice l’europarlamentare. Già, perché per la Alfano, 38 anni, a Strasburgo dalle ultime europee, la vera lotta alla mafia è fatta dai servitori dello Stato «a cui questo governo – scrive – vorrebbe invece continuare a riservare umiliazioni togliendo loro risorse e costringendoli a lavorare in condizioni disastrate».