Alfano, il Pdl e i giovani liguri


Il 1° luglio è stato un giorno talmente significativo che non dimenticherò. Il Congresso Nazionale non solo ha permesso a tanti giovani presenti di poter partecipare ad un simposio di alto livello istituzionale, ma ha dato anche una vera sterzata di carattere emozionale e qualitativo. A Roma tutti i coordinatori regionali della Giovane Italia (giovanile Pdl), si sono incontrati e hanno espresso il loro appoggio al nostro nuovo segretario di Partito, Angelino Alfano, la Liguria c’era. Al congresso tutti insieme ci siamo sentiti parte di un grande Partito e alla sua guida, a fianco dell’unico e insostituibile Presidente, un giovane guardasigilli che partito da una cittadina di provincia a soli 40 anni è diventato Segretario nazionale di uno dei partiti più importanti d’Italia. Il forte messaggio di speranza per tutti i ragazzi che si sono avvicinati alla politica e che spero si avvicineranno, è quello di poter esprimere le proprie idee e che le stesse possano incidere sulle scelte politiche. Fondamentale inoltre è stata l’attenzione sulla forte necessità delle nuove generazioni di credere in quei Valori, con la V maiuscola che distinguono i giovani di diverse ideologie politiche.
Tempo fa, quando una giornalista mi aveva domandato quale fosse la differenza tra i ragazzi del Pd e quelli del Pdl, si era stupita che avessi risposto nessuna; io ci credo ancora, i giovani hanno le stesse esigenze, gli stessi sogni e le stesse speranze, quello che ci distingue sono i Valori in cui crediamo: famiglia, sussidiarietà, meritocrazia, solidarietà, eccone alcuni, gli stessi citati da neo segretario.
*Coordinatrice regionale Giovane Italia Liguria