Algeria, ancora bombe: 11 morti e 31 feriti

Doppio attentato a Buira (120 chilometri a sud-est di Algeri) di fronte all'hotel Sophie e alla zona militare della città. Ieri <strong><a href="/a.pic1?ID=284288" target="_blank">l'attacco kamikaze a Issers</a></strong>, in cui hanno perso la vita 43 persone

Algeri - Due autobombe hanno fatto almeno 11 morti e 31 feriti in Algeria. Gli attentati, che seguono quelli di ieri in cui sono morte 43 persone, sono avvenuti a Buira. Lo ha riferito la radio algerina. Le esplosioni sono avvenute di fronte all’hotel Sophie e ai quartieri militari della città. Buira dista circa 120 chilometri da Algeri. Sono ancora una volta civili le vittime del doppio attacco compiuto questa mattina a Bouira, in Cabilia, est di Algeri. Secondo un comunicato del ministero dell’interno, diramato dall’Aps, due autobombe esplose alle 6 nel centro della cittadina hanno fatto 11 morti, tutti civili, e 31 feriti, 27 civili e 4 militari. La prima deflagrazione ha distrutto un edificio militare ferendo i quattro militari. C’è ancora confusione sul luogo del secondo attacco: mentre l’agenzia ufficiale Aps riferisce di un’esplosione avvenuta vicino al comune di Buira, la radio nazionale parla dell’Hotel Sophie. Il doppio attentato arriva 24 ore dopo la strage compiuta a Issers, sempre in Cabilia, dove un kamikaze si è scagliato contro un’accademia della gendarmeria provocando la morte di 43 persone, tra cui 42 civili in gran parte giovani tra i 18 e i 25 anni. Molti universitari erano in fila davanti all’ingresso dell’edifico per partecipare ad un concorso d’ammissione al corpo militare. Nessuno degli attentati è ancora stato rivendicato.