Algeria, kamikaze fa 43 vittime tra le reclute

Quarto attentato in un mese a Cabilia. Un kamikaze a bordo di un furgone imbottito di esplosivo si è scagliato contro una scuola della gendarmeria. Gli ultimi due attacchi sono stati rivendicati da Al Qaida per il Maghreb

Algeri - Un kamikaze contro la scuola della gendarmeria. Il terrorismo è tornato a colpire l'Algeria a Issers, in Cabilia, 50 chilometri a est di Algeri. Un terrorista si è fatto esplodere provocando la morte di 43 persone e il ferimento di altre 38. L’attentatore alla guida di un’auto carica di esplosivo è riuscito a entrare nella scuola dove si trovavano candidati all’ammissione in polizia, secondo quanto rende noto Radio Frace, solo poche ore dopo aver dato la notizia di un attentato contro un convoglio militare la scorsa domenica in cui avevano perso la vita 12 persone.

Precedenti Si tratta del quarto attentato suicida compiuto in meno un mese in Cabilia. Il 10 agosto otto civili sono morti in attacco kamikaze compiuto una caserma a Zemmouri El Bahri. Il 3 agosto, 25 persone sono rimaste ferite a Tizi Ouzou, il capoluogo della regione berbera, mentre il 23 luglio, un kamikaze a bordo di una moto si è fatto esplodere al passaggio di un convoglio dell’esercito a Lakdaria (70 km ad est di Algeri) ferendo 13 militari. Gli ultimi due attentanti sono stati rivendicati da Al Qaida per il Maghreb islamico (l'exGruppo salafita per la predicazione e il combattimento).