Alice uccisa a pugni dal patrigno per i suoi capricci

«Alice legata e uccisa perchè faceva i capricci». La procura di Roma non ha dubbi e va avanti senza esitazioni. Per gli inquirenti della capitale ad uccidere la bimba di cinque anni, arrivata agonizzante al pronto soccorso di un ospedale due notti fa, è stato il convivente della madre. Per questo oggi, nell'ufficio del giudice per le indagini preliminari, è arrivata la richiesta di convalida del fermo di Mauro Bronchi, l'impiegato di 39 anni accusato di omicidio volontario. Proprio dalla madre della bimba, Viviana Di Laura, sono arrivate le accuse dopo una reticenza durata tutta la notte. L’autopsia intanto è stata rinviata a questa mattina. Due senatori di Forza Italia, Maria Burani e Antonio Gentile, chiedono che venga negato il rito abbreviato per questi reati.