Le alici Rizzoli hanno un secolo

In un’epoca in cui tutto viene stravolto nel nome del marketing, del design e delle pubbliche relazioni, la scatoletta di Alici in salsa piccante prodotte dalla Rizzoli di Parma, www.rizzoliemanuelli.it, è commovente nella sua fedeltà al passato. Sul dorso ci sono sempre i tre nanetti che reggono un cartellone con scritto sopra «mangiare bene» e dentro i filetti di acciughe spagnole a mollo nella salsa fatta con olio extravergine, aceto, tonno, vino, zucchero, senape, spezie, ortaggi, sale e farina di frumento. Vanno gustate su pane abbrustolito oppure su spaghetti fumanti in bianco, magari rinforzati con lamelle di aglio fresco. L’azienda compie quest’anno il primo secolo di vita anche se il primo Rizzoli, Luigi, iniziò l’attività nel 1896 a Torino. Poi suo figlio Emilio si innamorò di una ragazza di Fidenza e per starle vicino spostò tutto a Parma. Era il 1906 e oggi siamo alla quinta generazione.