ALICIA KEYS La svolta rock della diva del soul

Domani sera sul palco del Datchforum la cantante newyorkese presenta al pubblico le sue ultime creazioni tratte dal disco «As I am»

Non vuole certo rinnegare il pluridecorato Songs in a minor e tantomeno il seguito The Diary Of Alicia Keys, album stravendutissimi (17 milioni di copie, mica bruscolini...) che le hanno fruttato nove Grammy Awards e l'hanno imposta a livello internazionale come la regina del soul del nuovo millennio. Eppure la bellissima ragazza prodigio di Hell's Kitchen, New York, che al di là della pelle ambrata rivendica lontane origini italiane (la bisnonna da parte di madre era siciliana), assicura che solo nel suo ultimo disco, As I Am, quello del singolo-tormentone No One, è possibile ascoltare la vera Alicia. Una donna ormai. Se possibile più sexy, ma soprattutto più consapevole. «Lo slogan di questo disco? È bello pensare positivo nonostante tutto». Insomma, stavolta Alicia, di nuovo vincitrice di due Grammy Awards lo scorso febbraio, ce le canta (con la sua inconfondibile voce potente e ricca di colori) a cuore aperto. Senza filtri né finzioni.
Di ritorno da un paio di viaggi rigeneranti in Egitto e in Sudafrica (dove finanzia alcuni progetti benefici), ha composto le tredici canzoni di As I Am al piano, rifinendole con l'aiuto di Linda Perry (l'ex-leader delle quattro Non Blondes, autrice e produttrice di Christina Aguilera e Gwen Stefani), il cantante-chitarrista John Mayer e Mark Batson (producer e songwriter di Beyoncé, 50 Cent e James Blunt). Risultato: il soul e l'R&B rimangono la «cifra stilistica» prevalente, ma stavolta fa capolino qua e là anche il rock. «Per me la musica è musica e le etichette non contano - taglia corto la cantante 27enne -. Un giorno, al pianoforte, mi sono messa a suonare accordi di Chopin senza melodia e ho pensato: "Ehi, ma sembra di sentire Stevie Wonder" (guarda caso, una delle sue principali influenze artistiche, ndr). Mi voglio sentire libera di sperimentare con tutti gli stili che mi suscitano emozione e mi fanno sentire bene».
Bella, brava e umile, la diva del soul, al DatchForum per l'unica data italiana del tour modiale, brilla per eclettismo. E mentre sogna di scrivere e interpretare un musical, ha iniziato a dedicarsi anche al cinema (ha recitato in Smokin' Aces e in Il diario di una tata). «Scegliere tra musica e cinema? Non c'è bisogno quando si può essere credibili in entrambi i campi - ha tagliato corto -. Il mio modello? Barbara Streisand».
Alicia Keys
DatchForum di Assago
domani, ore 21
tel. 02-48857220