Alinghi batte New Zealand. È a un passo dalla Coppa

Gli svizzeri vanno sul 4 a 2 Hanno a disposizione tre "match point" per riportarsi a casa il trofeo più prestigioso della vela mondiale: l'America's Cup

da Valencia

I kiwi questa mattina erano molto contenti: giornata di vento debole, sulla carta adatto alla loro barca. Per Dean Barker e Grant Dalton doveva essere la giornata del pareggio: tenere aperto il risultato, portare la Coppa America nella kiwi side of the world. Invece è andato tutto storto: Alinghi ha rimontato con agilità una regata che poteva sembrar chiusa e ha conquistato il punto più importante della serie, quello del quattro a due, vantaggio alla fine 28”. Oggi è il primo match point di tre. È davvero difficile pensare che Alinghi, pur con le incertezze che ha mostrato finora, possa perdere tre regate di seguito. Per i kiwi quel pareggio era necessario per sentirsi in gioco. E i kiwi lo sapevano molto bene: basta riguardare le facce al rientro in porto, sentire Dean Barker quando dice «cercheremo di fare di tutto per vincere, per sfruttare ogni occasione». Ma tutti sanno chi è l'avversario che hanno di fronte. Il temibile Alinghi, la squadra con più eccellenze ed esperienze della Coppa, la squadra dove nessuno, ma soprattutto Ernesto Bertarelli, ha pensato a vincere risparmiando sugli uomini e gli stipendi, giusto con la freschezza della gioventù. La lezione di questa Coppa è che i capelli grigi servono. Lo ha sempre detto anche Grant Dalton, lo skipper che ha saputo ricostruire un dream team, fargli vincere la Louis Vuitton Cup e poi fargli correre una delle finali di Coppa più avvincenti della storia dice che adesso «siamo due belle squadre, molto vicine, ci dividono piccoli particolari». Sarà obbligatorio vincere oggi, ma anche dopodomani, se oggi va bene, e poi ancora. I kiwi sono inchiodati di fronte a una parete verticale.
Il film della regata è questo. Alinghi entra nel box di partenza con la bandiera del favorito, e controlla l'avversario. Dean Barker a pochi secondi dal via capisce che se non rischia è spacciato e tenta una strambata molto vicina all'avversario che protesta. Gli arbitri alzano bandiera verde: c'era spazio. Le barche partono con Alinghi sopravento e New Zealand sotto e inizia la consueta corsa parallela. Il vento è leggermente a favore di Emirates Team New Zealand che monetizza e riesce a girare la boa in testa, di poco. Nella poppa Alinghi resta vicino, senza rischiare, cercando una corsia di sorpasso. Alla fine della poppa Emirates gira la boa sulla sinistra del campo, Alinghi l'altra: è la mossa decisiva. Alinghi sfrutta bene una leggera rotazione del vento e arriva come un leone addosso all'avversario e gira in testa la boa e non molla la presa fino all'arrivo. La poppa è difficile, i kiwi si avvicinano. Ma non basta. Oggi la Coppa potrebbe finire. Di domenica il porto è pieno, viene quasi il sospetto che sia tutto deciso.
TV Oggi settima regata. Diretta su La7 dalle 14.