Aliquote Irpef più alte, inflazione e petrolio si mangiano gli stipendi

La stangata sulle tasche degli italiani è arrivata con la Finanziaria 2006, che ha aumentato le aliquote fiscali per i redditi medio-bassi. Nonostante i proclami del viceministro dell’Economia Vincenzo Visco, gli italiani hanno visto assottigliarsi i già magri stipendi sotto i colpi dell’Irpef. Al danno si è aggiunta anche la beffa, visto che le Regioni e le amministrazioni locali hanno aumentato a loro volta le aliquote per compensare i tagli decisi dal governo. La ciliegina sulla torta è arrivata con la tredicesima, ridotta anche di 300 euro rispetto all’anno precedente. La stangata è stata esasperata dal caro greggio, che ha fatto aumentare carburante, luce, gas e beni di prima necessità. L’inflazione fuori controllo, superiore al 3% (record dal 1996) ha fatto il resto. Anche i pensionati, come ha più volte documentato Il Giornale, si sono visti tagliare le pensioni (anche minime). Il governo ha infatti deciso di aumentare gli assegni dell’1,8% massimo e fino a importi inferiori a circa 30mila euro.