Alistair’s Vini e Cucina, l’inglese che ci prende per la gola

Fin troppo facile parafrasare quella canzone di Sting: «Sono un alieno, sono un inglese a Milano». L’inglese in questione è Alistair Parkin, 36 anni, un alieno perché chef britannico capace di prender per la gola i meneghini. Lui lo fa sorridendo dietro l’insegna Alistair’s Vini e Cucina di via Tadino, zona Porta Venezia (www.alistair.it), 02.29519840. E lo fa ricorrendo a un buon estro culinario capace, non solo di andar ben lontano dai fish & chips (prego, provare la sua rivisitazione) ma di spaziare qua e là per il globo goloso. Dalle cozze alla parigina ai polipi orientali con insalata al coriandolo e cipolline in agrodolce, dal curry rosso thai con petto d’anatra al sempiterno cavallo di battaglia riso Venere con ragù d’anatra ai frutti di bosco. Il tutto suffragato da una pingue carta dei vini, da distillati da ogni dove e da un buon corredo di birre britanniche, che utilizza anche come ingrediente, vedi le ostriche alla Guinness.