Alitalia «accoglie» l’alleato Air France Spinetta torna nel cda

L’assemblea della «messa a punto» si è svolta con una scioltezza tanto positiva quanto prevedibile: tutto approvato (quasi) all’unanimità con la sola astensione del gruppo Aponte (Lauro 40), la cui presenza nel capitale è tuttavia trascurabile. Alitalia ha ratificato l’ingresso con il 25% di Air France, in base agli accordi già accettati dal cda il 12 gennaio, ha varato l’aumento di capitale da 322 milioni corrispondente alla quota francese, ha approvato il nuovo Statuto, anch’esso riscritto in base ai rapporti tra soci italiani e partner francese, che da oggi - seppur «blindato» alla sua quota - è di fatto il primo azionista di Alitalia.
Integrato anche il consiglio di amministrazione, che sale a 19 membri. Entrano Maurizio Traglio, Achille D’avanzo e Ernesto Monti, già cooptati dal cda, mentre di nuova nomina è Antonio Orsero, imprenditore di Savona presente con Gf group (1,77% del capitale). Sono entrati nel consiglio anche i rappresentati dei francesi: Jean Cyril Spinetta, presidente di Air France - per il quale è un ritorno -, Peter Hartmen, ad di Klm, e Bruno Matheau, senior vice president marketing del gruppo franco-olandese. Air France ha intanto ufficializzato la nomina di Jean-Louis Pinson come il manager che, per i prossimi tre anni - secondo gli accordi -, avrà la responsabilità tecnica dell’alleanza. Ancora «sospeso» il comitato esecutivo di Alitalia, in attesa dell’indicazione dei due membri di indicazione francese. Sarà quest’ultimo il vero organo di governo della compagnia - nove membri in tutto -, mentre il cda, nelle previsioni, si riunirà una volta ogni due mesi. La gestione è comunque fortemente nelle mani dell’ad Rocco Sabelli, che sta anche meditando di trasferire il suo ufficio dalla Magliana a Fiumicino per essere più vicino alla vita operativa della compagnia, al personale e alla clientela.
A Fiumicino ieri ha avuto il suo epicentro lo sciopero indetto dal Sdl, il sindacato autonomo del personale di volo che rivendica la puntuale esecuzione dei contratti con Alitalia. Per la sigla si è trattato di un successo, con 30 voli cancellati in Italia e all’estero nelle quattro ore della manifestazione (dalle 10 alle 14). Notizie diametralmente diverse dalla compagnia, secondo la quale le cancellazioni sono state solo quattro, un Roma-Parigi, un Parigi-Roma, un Venezia Roma e un Roma-Venezia. Il Sdl ha preannunciato per i prossimi giorni un’altra astensione, ma questa volta di 24 ore.