Alitalia, Air France detta le condizioni

Il titolo della compagnia francese vola sulla possibilità di un’alleanza con Iberia

da Milano

Air France non abbandona la possibilità di un accordo per rilevare Alitalia, ma intanto il mercato scommette sull’eventualità che la compagnia francese faccia rotta su Iberia e il titolo alla Borsa di Parigi fa un balzo del 6,48%.
Pronti a discutere «ma non a qualunque prezzo»: è la posizione espressa ieri dal direttore generale di Air France-Klm, Pierre-Henri Gourgeon, sull’ipotesi di rilevare Alitalia. Uno scenario su cui il gruppo franco-olandese si muove in maniera «estremamente prudente - ha spiegato in un’intervista al quotidiano francese Les Echos -, tanto per cominciare ci devono dimostrare che il piano di ristrutturazione, da solo, è in grado di ristabilire l’equilibrio finanziario in Alitalia. E dobbiamo anche intenderci su un piano industriale che risulti coerente per i nostri due gruppi».
Inoltre «serve che anche i dipendenti e la politica italiana ci appoggino, perché un’operazione di questo genere - ha detto ancora Gourgeon - non può riuscire se viene percepita come ostile. Siamo pronti a discutere su Alitalia, ma non lo faremo a qualsiasi prezzo», ha sottolineato il manager transalpino. «È necessario che le potenziali sinergie creino valore a sufficienza a fronte dei costi. Per esempio, se investiamo 1 miliardo di euro dovranno esserci almeno 200 milioni l’anno di sinergie».
Gourgeon ha precisato di attendersi che le discussioni con il vettore italiano inizino «abbastanza rapidamente, probabilmente ad ottobre», considerato che la scorsa settimana lo stesso presidente di Alitalia, Maurizio Prato, aveva definito «comatosa» la situazione della società.
Il manager francese ha rimarcato la differenza che caratterizza Alitalia da Iberia, l’altra possibile preda di un take over. «A differenza di Alitalia, Iberia non si trova nella necessità di trovare rapidamente un partner. Non abbiamo ancora effettuato alcuna offerta su Iberia - ha precisato Gourgeon -, si tratta piuttosto di una opportunità di mercato che cerchiamo di accordare con una strategia industriale, se troveremo i partner giusti». In altri termini: Alitalia si è messa nella condizione di poter essere presa per il collo, Iberia no. E i francesi non solo lo sanno, ma lo sottolineano.
Quanto a Air France, il titolo è decollato non solo sulla spinta delle attese su Iberia, ma anche perché si dice che sia in corsa assieme a British Airwais per aggiudicarsi le rotte da Londra che saranno lasciate libere dalle compagnie americane.