Alitalia, Berlusconi: "Aumentano i rimborsi per gli obbligazionisti"

Dopo che ieri è andata deserta l'assemblea degli azionisti dell'ex compagnia di bandiera interviene il premier: "Nonostante lo sforzo per il terremoto ci impegneremo per i risparmiatori". Il Codacons: "Risarcimento integrale"

Roma - Garantire gli obbligazionisti. Questa l parola d'ordine dell'esecutivo. Lo stesso Silvio Berlusconi annuncia che il governo sta lavorando all’ipotesi di elevare le misure dell’intervento statale già disposte in favore degli obbligazionisti di Alitalia. Dopo che ieri è andata deserta l’assemblea degli azionisti Alitalia, il presidente del Consiglio dice: "Le misure a sostegno degli obbligazionisti Alitalia - già stabilite dalla legge del 9 aprile scorso - sono state definite avendo presente lo stato della finanza pubblica. Il terremoto dei giorni scorsi ha imposto nuove e prioritarie necessità di intervento dello Stato. Pur in questo quadro di doverosa mobilitazione di tutte le risorse pubbliche, il governo intende mantenere fermo il proprio impegno a favore dei risparmiatori che hanno investito in titoli della società Alitalia, in amministrazione straordinaria. Raccogliendo quindi sollecitazioni da più parti pervenute, ho messo allo studio l’ipotesi di elevare - soprattutto per i piccoli risparmiatori - le misure dell’intervento statale già disposte a favore degli obbligazionisti Alitalia".

Il Codacons chiede risarcimenti integrali "Insufficiente per il Codacons qualsiasi misura governativa che non preveda il rimborso integrale degli obbligazionisti". Così il presidente Carlo Rienzi commenta le affermazioni del premier. "I risparmiatori non si accontenteranno delle briciole e sono pronti a ricorrere a tutte le sedi opportune per far valere i propri diritti - prosegue Rienzi -. Agli obbligazionisti deve essere rimborsato il 100% di quanto investito, e qualsiasi percentuale inferiore verrà rispedita al mittente. Non è tollerabile che 16 imprenditori si siano arricchiti con l’affaire Alitalia, mentre gli unici che ne hanno fatto le spese sono stati gli sfortunati cittadini possessori di titoli della società".