Alitalia: c'è Air France, ma anche i fondi

La compagnia aerea franco-olandese si dice pronta ad ascoltare la proposta di Alitalia, se dovesse ricontattarli. Air France: "Restiamo attenti al dossier". Messaggio per il nuovo presidente Prato. L'unione piloti: "Anche tre fondi sono interessati"

Roma - "Restiamo attenti al dossier Alitalia. Se saremo contattati ascolteremo". Lo ha detto Pierre-Henri Gourgeon, numero due di Air France-Klm, rispondendo alle domande degli analisti alla presentazione dei conti trimestrali della compagnia franco-olandese. Insomma, la compagnia francese è pronta a ritornare in corsa per l'acquisto della nostra compagnia di bandiera in caso di proposte da parte del nuovo presidente Prato.

Si spera in nuove condizioni "Abbiamo constatato che la fase di gara che si è svolta su sette mesi è stata conclusa dal governo italiano perché giudicata infruttuosa, dal momento che non c’erano più candidati. Riflette in qualche modo quello che avevamo detto, ovvero che per Air France-Klm non vi erano le condizioni per partecipare alla gara e che il bando di gara non ci conveniva", spiega Gourgeon. Chiusa la fase di gara, "potrebbero essere presentate nuove condizioni". Il nuovo presidente di Alitalia "ha detto che prenderà contatto con alcuni dei suoi coleghi. Air France è un partner storico di Alitalia. Saremo attenti. Se saremo contattati ascolteremo".

I fondi interessati Al dossier Alitalia sono interessati "oltre a Tpg-Matlin Patterson, un fondo cinese e un fondo dell’area Pacifico". Lo dice il presidente dell’unione piloti Massimo Notaro. Notaro ricorda l’attività in Italia del fondo australiano Macquarie fino a poche settimane fa nell’azionariato di Adr. «Conoscendo il mercato italiano e avendoci operato con successo ne deduco che potrebbero essere loro a essere interessati a un investimento in Alitalia".