Alitalia, la Cai formalizza il ritiro dell'offerta L'Enac: "Un piano o la licenza sarà revocata"

Avviato l’iter per la ricerca di nuovi acquirenti: parte l'asta <em>online</em> (<a href="/a.pic1?ID=292413" target="_blank"><strong>leggi l'avviso di gara</strong></a>). La svizzera Ama interessata all'acquisto di 30 aerei. L'Enac: &quot;Piano realistico entro giovedì&quot;. La mossa dei piloti: &quot;Cordata con 340 milioni dei nostri tfr&quot;.
Fantozzi: &quot;Soluzione entro il 30 o stop ai voli&quot;. Berlusconi: &quot;Cgil irresponsabile

Roma - Giorni contati per Alitalia: entro giovedì prossimo il Commissario straordinario, Augusto Fantozzi, dovrà presentare un piano finanziario "razionale e convincente", in caso contrario l’Enac sospenderà la licenza provvisoria della compagnia. L’ennesimo ultimatum arriva dal presidente dell’Ente, Vito Riggio. Dal canto suo, Fantozzi, ha già annunciato che sarà lui stesso a chiedere l’autosospensione dell’autorizzazione a volare se, al 30 settembre, non avrà ricevuto un’offerta realistica per Alitalia.

Parte l'asta online L’avviso pubblico, che invita a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di rami d’azienda della compagnia, è online da questa mattina: "Il Commissario straordinario - si legge nel bando - considerate le ragioni di necessità e urgenza, di cui al Dpcm del 29 agosto 2008, invita chiunque sia in grado di garantire la continuità nel medio periodo del servizio di trasporto, la rapidità dell’intervento nonchè il rispetto dei requisiti previsti dalla legislazione nazionale" a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più rami d’azienda di Alitalia "anche non preesistenti".

La Cai ufficializza ritiro offerta La Cai ha formalizzato ad Alitalia la revoca della sua offerta. Lo rende noto un comunicato di Alitalia, dopo che il commissario straordinario aveva già annunciato da avere ricevuto comunicazione del ritiro dell’offerta. "Il commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi comunica che la società Cai ha comunicato formalmente la revoca dell’offerta presentata il 1° settembre", si legge nella nota. 

La mossa dei piloti Nel frattempo Anpac, Upi, Avia e Sdl intercategoriale mettono a disposizione quota parte della loro retribuzione e l’intero montante del Tfr per supportare "qualunque progetto serio e credibile per il rilancio di Alitalia". L’annuncio è stato dato dai presidenti delle sigle di piloti, assistenti di volo e personale di terra nel corso di una conferenza stampa. "Questa decisione - spiegano i sindacati - mira a costituire un elemento di garanzia per qualunque soggetto, nazionale o estero, disposto ad acquisire e rilanciare l’Alitalia". L’auspicio di tutti i lavoratori del gruppo è che "anche i cittadini italiani si possano unire al progetto e contribuire concretamente alla rinascita di una grande compagnia di bandiera".

La fusione di Anpac e Up Contestualmente, il presidente dell’Up, Massimo Notaro, ha annunciato che le associazioni professionali dei piloti, Anpac e Up per l’appunto, si fonderanno in una sola associazione. "Di fronte all’attacco che si fa alla professione - ha detto Notaro - abbiamo deciso e concordato con il presidente dell’Anpac Fabio Berti di unificarci in una sola associazione".

L'attacco del premier alla Cgil "Stanno facendo di tutto - ha attaccato in mattinata il presidente del Consiglio - per far saltare l’accordo. Hanno perfino definito gli imprenditori della cordata Cai dei 'banditi', con il risultato di scoraggiarli e demotivarli. Ora la loro ricetta produrrà disoccupazione e disastri. Ma loro vanno avanti... Che roba! Incredibile". Tuttavia, Berlusconi ha detto di non essere "così convinto che oggi potrà essere una giornata importante per Alitalia". Il presidente del Consiglio crede, infatti, che "prima o poi la ragionevolezza tornerà in tutti".

Il silenzio di Lufthansa "Stiamo osservando gli sviluppi della situazione in Italia. Il mercato italiano è ovviamente uno dei più interessanti ma non rilasciamo commenti sugli ultimi sviluppi che stanno accadendo in questi giorni e in queste ore". Così Claudia Lange, portavoce corporate di Lufthansa, parla con il quotidiano online Affaritaliani.it gli ultimi sviluppi della vicenda Alitalia. "E non posso dire se la nostra posizione è cambiata oppure no perchè non commentiamo le speculazioni di mercato".

Sacconi: "L'unica soluzione resta la Cai" Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi torna a ribadire che "l’unica soluzione per Alitalia, resta la Cai essendo le compagnie straniere interessate solo a una quota minoranza". Il ministro spera, infatti, che "nei prossimi giorni si ricostruisca il filo del dialogo tra l’unica soluzione che conosciamo, la Cai, e tutte le organizzazioni sindacali, nel rispetto di quelle organizzazioni che già hanno sottoscritto gli accordi, Voglio pensare che prevalga il senso di responsabilità". Con le compagnie straniere, ha aggiunto, "non abbiamo contatti diretti. Il commissario ha fatto un avviso pubblico e peraltro ha già detto nei giorni scorsi che aveva sondato direttamente le grandi compagnie. Queste hanno declinato ogni interesse per l’acquisto di Alitalia, mentre hanno confermato l’interesse a una partecipazione minoritaria con Cai".

Ama interessata a 30 aerei La Asset Management Advisor (Ama), società svizzera attiva nella consulenza nei settori aeronautico e navale, ha formalizzato una manifestazione d’interesse per l’acquisizione o il noleggio di almeno 30 aeri attualmente di proprietà di Alitalia. Lo comunica, in una nota, la società. Ama si propone di utilizzare gli aeromobili per il trasporto pubblico di passeggeri su non meno di 11 rotte, attualmente operate da Alitalia dagli scali di Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Le destinazioni includono alcune delle principali capitali dell’area dei Balcani e dell’Europa dell’Est, tra cui Tirana, Sofia, Bucarest, Budapest, Varsavia, Praga, Kiev e San Pietroburgo. A tale scopo Asset Management Advisor ha messo a punto uno specifico piano industriale con il quale Ama mira all’immediata acquisizione di non meno del 50% degli aeromobili di interesse e all’utilizzo dello strumento del wet lease (leasing con equipaggio) per la rimanente parte dei velivoli.