Alitalia, Cai di nuovo a Palazzo Chigi Lufthansa e Air France alla finestra

Nuovo incontro a Palazzo Chigi tra Colaninno, Sabelli e Gianni Letta. Matteoli: &quot;Si è riaperta la speranza&quot;. Angeletti: &quot;Non sono ottimista&quot;. Bonanni vede segnali di distensione. Epifani: &quot;Se si vuol fare qualcosa serve la Cgil&quot;. L'Enac: &quot;Senza un piano sarebbe meglio l'autosospensione della licenza di volo&quot;. <strong><a href="/sondaggio_1a.pic1?PID=72">SONDAGGIO: di chi è la responsabilità della crisi? VOTA</a></strong>

Milano -  Berlusconi non ha cambiato idea: "Resto convinto - dice il premier - che si debba trovare una soluzione". E la soluzione per il governo è una sola: salvare Alitalia e la sua italianità. Parole che confermano la linea di sempre ma che possono anche essere lette come una risposta agli interrogativi, che si sono fatti di nuovo insistenti, sul ruolo di un  partner internazionale. Soprattutto dopo che è trapelata l'ipotesi dell'ingresso di un attore straniero. In campo, nonostante i "no comment" d'ufficio, le due ipotesi di sempre: Air France e Lufthansa.

Cai a Palazzo Chigi Nuovo incontro tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e i vertici di Cai. Dopo l'incontro di ieri Colaninno e Sabelli sono stati ricevuti di nuovo questa mattina per circa un’ora a Palazzo Chigi. L’incontro ha portato a ulteriori "passi avanti", spiegano fonti governative, nella trattativa sulla partita Alitalia. 

Lufthansa: "Siamo attenti al mercato" "Non rilasciamo dichiarazioni in merito a questo argomento. Non commentiamo gli ultimi sviluppi della situazione". Così Claudia Lange, portavoce corporate di Lufthansa, risponde riguardo a eventuali contatti con l’esecutivo italiano. Lange non smentisce però un interesse della compagnia per Alitalia. "Ovviamente stiamo osservando attentamente la situazione perchè per noi il mercato italiano è tra i più interessanti. Non posso dire nulla sugli ultimi sviluppi".

Air France-Klm  Anche il dossier Alitalia sarà domani all’esame del Cda di Air France-Klm. Il board del gruppo franco-olandese, che si riunisce giovedì in sede ordinaria, dovrebbe esaminare anche la vicenda della compagnia italiana.

L'Enac: "Senza piano autosospensione licenza" In assenza di un piano, sarebbe "preferibile" se il commissario straordinario di Alitalia chiedesse la sospensione della licenza di volo. Così il presidente dell’Enac, Vito Riggio, a margine di un convegno a Napoli. "Mi pare che Fantozzi - ha detto - abbia detto che presenta un piano di sopravvivenza fino a martedì e che martedì chiederà lui la sospensione di licenza. Ci siamo sentiti e mi ha detto semplicemente che mi presenterà un piano. Il piano verrà presentato giovedì, noi poi abbiamo tre giorni di tempo per esaminare - ha aggiunto -. Il timing è: giovedì il piano e lunedì risposta. Adesso Fantozzi dice che presenta un piano per cui si può sopravvivere solo fino a martedì. Credo, quindi, che si arriverà a martedì ". 

L'Anpac attende un segnale I piloti dell’Anpac sono in attesa di un segnale da parte del governo e puntano a "riprendere il dialogo a fronte di un minimo di disponibilità, ma da entrambe le parti", dice il vicepresidente Stefano De Carlo. Soprattutto riguardo al capitolo contrattuale, "senz'altro da rivedere, un passo indietro va fatto, ma da parte di tutti".

Matteoli: "Si è riaperta la speranza" "Parlare di ottimismo è un po' troppo, ma dire che si è riaperta la speranza, questo sì". Così Altero Matteoli, ministro delle infrastrutture, commenta la nuova visita a Palazzo chigi dei vertici di Cai. Riguardo alla possibilità che Lufthansa scenda in campo con una quota nella nuova società che vuole acquistare Alitalia, il ministro rispnde: "La Cai è aperta ad accogliere quote di minoranza. C’era stata la richiesta da parte di air france di entrare con il 20%, se ce ne saranno altre, cai deciderà". Matteoli spiega che oggi "si è aperto uno spiraglio, non credo che il piano industriale possa essere toccato". 

Sacconi: il buon senso si fa strada "Direi proprio di sì". Così il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha risposto a margine di un convegno a chi gli chiedeva se ci siano margini per un rilancio della offerta Cai per Alitalia. Sacconi ha aggiunto di non essere al corrente di possibili incontri tra la newco e i sindacati, ma comunque ha mostrato ottimismo: "Eppur si muove. Il buon senso si sta facendo strada in tutti".  

Angeletti: "Non sono ottimista" "Si sta cercando di fare di tutto per evitare un esito catastrofico però io non sono molto ottimista». Lo ha sottolineato il segretario generale della Uil Luigi Angeletti parlando, a margine di una tavola rotonda organizzata dalla Confsal, delle vicenda Alitalia. "Non si è mosso nulla di concreto, la realtà è molto più cruda di quella rappresentata".

Bonanni: "Segnali di distensione" Il segretario della Cisl Raffaele Bonanni intravede segnali di distensione nel "fronte del no". W chi gli chiedeva se la compagine sindacali vada verso una riunificazione, ha risposto: "Vedo che chi è in ritardo sta cercando di riallinearsi e spero sia così, perché le ore passano e ci si avvicina alla data non della trattativa ma del fallimento". Lo stesso Bonanni non lesina critiche: "Un fallimento è ciò a cui taluni mirano consapevolmente o inconsapevolmente".

Epifani: "Serve la Cgil" "La vertenza Alitalia - commenta il segretario della Cgil Guglielmo Epifani - sta diventando un dramma nazionale che esaurisce tutti gli altri problemi sindacali. Queste sono ore decisive ma c’è bisogno che si capisca che se si vuol fare qualcosa senza la Cgil non ci si riesce".

Assemblea a Fiumicino È in corso all’aeroporto di Fiumicino l’assemblea convocata dalle sigle Cisl, Uil e Ugl che costituiscono il ’fronte del sì. Sono circa 400 i lavoratori radunati nel piazzale davanti alla mensa centrale dello scalo. Si tratta per lo più di dipendenti dei reparti manutenzione, ma ci sono anche impiegati di scalo e alcune hostess in divisa.

Walter Veltroni ieri è sceso in campo per esortare il governo a prendere l’iniziativa, dopo il no di Cgil e sindacati autonomi. Anche perché i tempi stringono: il presidente dell’Enac, Vito Riggio, ha ribadito che o il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, presenta entro giovedì un piano di emergenza oppure la licenza per l’aviolinea sarà sospesa. Il governo tenta una mediazione fra Compagnia aerea italiana e i sindacati che hanno detto no al piano Fenice.

Le proposte di Veltroni Il leader del Pd ha inviato una lettera a Berlusconi con tre possibili soluzioni per uscire dall’impasse e salvare la compagnia. "Ci sono tre strade possibili - afferma il leader democratico - che la Cai faccia un passo in avanti verso le posizioni espresse dai sindacati, come le indubbie condizioni di vantaggio ad essa offerte dal decreto del governo consentono e richiedono". Oppure, "che ci si attivi per riprendere i fili di quei negoziati con soggetti esteri, che, da soli o con Cai, potrebbero acquisire, rispondendo al bando tardivamente pubblicato dal commissario, un ruolo rilevante nella salvezza e nello sviluppo di Alitalia". Infine, scrive Veltroni, "che il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e su preciso mandato del governo, concluda immediatamente e positivamente una intesa con tutti i sindacati consentendo così poi a Cai o a compagnie aeree straniere di acquisire Alitalia, garantendone la sopravvivenza".

Gli autonomi diffidano l'Enac Alcune organizzazioni sindacali e associazioni professionali hanno inviato una lettera all’Enac in cui diffidano l’ente a procedere a qualunque atto che possa comportare la limitazione o la sospensione delle attività di volo di alitalia in ragione della sua situazione economico/finanziaria. La lettera è stata inviata, precisano, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Enac, Vito Riggio, sulla possibilità di sospendere l’autorizzazione provvisoria ad operare rilasciata ad Alitalia.

L'impegno dell'Authority Nonostante le deroghe antitrust previste per Alitalia l’Autorità per la concorrenza mantiene un potere di vigilanza ed intervento su eventuali conflitti di interesse, abusi di posizione dominante ed intese, e danni ai consumatori. Il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, lo ha detto garantendo "guardia altissima e controlli severi".

Udienza in tribunale per l'insolvenza Si svolgerà oggi l'attesa udienza al tribunale per la decisione dello stato di insolvenza di Alitalia e le sue società commissariate. Un passaggio tecnicamente previsto dalla legge che, di concerto con il commissariamento - già decretato nelle scorse settimane - spiana definitivamente la strada, nel caso di una decisione favorevole dei giudici, alla gestione commissariale. Una volta decretato lo stato di insolvenza - secondo quanto previsto dalla norma - il commissario straordinario potrà procedere alla completa gestione della vicenda decidendo la strada da prendere per i passaggi successivi.