Alitalia, Castelli a Cai: "Voli a 325 euro? Follia"

Duro attacco del sottosegretario alle
Infrastrutture alla Cai per il costo eccessivo dei biglietti aerei sulla tratta Roma-Milano. L'esponente leghista: "Tariffe che non hanno eguali al mondo, politica da rivedere quanto prima"

Roma - Duro attacco del sottosegretario alle Infrastrutture, il leghista Roberto Castelli, alla Cai per il costo eccessivo dei biglietti aerei Roma-Milano. Quindi l'accusa di agire in regime di monopolio: "Tariffe che non hanno eguali al mondo, politica da rivedere quanto prima".

La denuncia di Castelli Il sottosegretario leghista ha rilevato "con stupore" che un biglietto aereo di sola andata da Roma a Milano da prenotare per venerdì prossimo alle ore 13, quindi in un orario non di punta, costa 325,80 euro. "L’avere concesso a Cai/Alitalia di agire in regime di monopolio tra Roma e Milano al di fuori delle regole dell’antitrust, doveva servire ad agevolare l’avvio della nuova compagnia aerea, non certo a consentire di praticare tariffe che non hanno eguali al mondo", ha spiegato l'esponente del Carroccio, un habituè sulla tratta Linate-Fiumicino. E continua: "325,80 euro per andare da Roma Fiumicino a Milano Linate sembra francamente una cifra fuori dal mondo. Significa utilizzare in maniera troppo disinvolta le regole di monopolio". Castelli auspica, infatti, che "Cai voglia rivedere quanto prima la sua politica tariffaria, che se con Alitalia era giustificata dalla concorrenza di altre compagnie sulla stessa tratta, ora non ha motivo di esistere".