Alitalia, cda sulla semestrale forse a fine mese

da Roma

Ultima settimana di lavoro, prima della pausa ferragostana, per il dossier Alitalia con, attesi, due appuntamenti di un certo rilievo: la relazione in Parlamento e il cda della compagnia, che però potrebbe slittare. Il premier Silvio Berlusconi ha ribadito nei giorni scorsi che, per Alitalia, il governo «sta lavorando con buonissime prospettive di riuscita», indicando la scadenza di inizio autunno per definire una soluzione.
Nel frattempo c’è attesa su quanto il governo riferirà al Parlamento e sulle indicazioni che arriveranno dalla semestrale che il cda licenzierà l’8 agosto. Su quest’ultimo punto, per la verità, c’è ancora un margine di incertezza: l’appuntamento, infatti, potrebbe essere posticipato alla fine del mese.
Sul tavolo di tecnici e governo, intanto, c’è sempre la Legge Marzano, la procedura prefallimentare per il salvataggio delle grandi aziende in crisi. Dopo il 15 comincerà a prendere forma anche il piano messo a punto dall’advisor Intesa Sanpaolo, così come i nomi degli imprenditori italiani disposti a entrare in una cordata per Alitalia. Quanto alle indiscrezioni sulla struttura del piano di Intesa Sanpaolo, fonti vicine all’advisor confermano che il punto centrale è l’integrazione di Air One con le attività operative di Alitalia, mentre è esclusa la cessione di rami d’azienda della compagnia di Carlo Toto.