Alitalia, Colaninno e Sabelli: "Chiudere Linate"

I vertici Cai hanno incontrato un gruppo di imprenditori del Nord Italia (in attesa dell'incontro con il governatore della Lombardia Formigoni): "Ci hanno detto che Malpensa avrà un ruolo chiave nel futuro, ma Linate nei loro piani deve chiudere"

Milano - Malpensa sarà hub, ma Linate deve chiudere. Questo lo scenario propsettato dai vertici della Cai, ora Alitalia - il presidente Roberto Colaninno e l’amministratore delegato Rocco Sabelli - agli imprenditori milanesi in un incontro a porte chiuse organizzato alla Camera di Commercio. Insieme al presidente della Camera, Carlo Sangalli, al presidente di Assolombarda, Diana Bracco, al presidente della Fondazione Fiera, Luigi Roth, erano presenti Bruno Ermolli, Claudio Artusi (Fiera Milano), Mario Boselli (Camera della moda) e i rappresentanti di altre associazioni produttive. Ha partecipato anche il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, che al termine ha dichiarato: "Sabelli è stato di grande onestà intellettuale, e ha ripetuto quanto aveva già detto a Roma la scorsa settimana, ossia che per Alitalia Malpensa è una priorità, ma bisogna chiudere Linate".

Le reazioni L’ipotesi prospettata da Colaninno e Sabelli, che non hanno rilasciato commenti alla stampa, non piace però agli imprenditori. "L’incontro è stato interessante e positivo - ha detto Sangalli - e ne seguiranno altri. Da parte di Alitalia c’è stato il riconoscimento che Malpensa debba continuare a essere un hub per svolgere un ruolo importante per i mercati del Nord Italia e nell’economia del paese. Il previsto aumento dei voli intercontinentali di Alitalia a 14 è un passaggio incoraggiante. C’è il problema di Linate, il suo ridimensionamento suscita forti perplessità e preoccupazioni". Sulla stessa linea il presidente della Camera della moda, Mario Boselli: "Il risultato più importante è che si sono chiarite le posizioni, Malpensa hub con Linate come ora ce lo sogniamo. Noi però non possiamo rinunciare a Linate che oggi funziona bene in vista di una futura meravigliosa Malpensa. Il problema è di difficile soluzione, ma noi non possiamo rinunciare al certo per l’incerto, quantomeno bisogna contemperare i tempi di questo passaggio". "Malpensa è mal infrastrutturata - commenta Diana Bracco - quando ci saranno le infrastrutture adeguate se ne potrà parlare".

Formigoni vuole vederci chiaro Si svolge nel tardo pomeriggio, l’incontro tra il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e i vertici di Cai. "Mi aspetto una chiarificazione della situazione - ha detto Formigoni -. Colaninno nei giorni scorsi ha detto che per Cai Malpensa resta una prospettiva fondamentale. Si tratta di capire - ha aggiunto - in che termini Cai pensa di utilizzare Malpensa perché per ora le cose non stanno così". Dopo le polemiche dei giorni scorsi, Formigoni oggi si aspetta "un confronto a tutto campo sulle intenzioni di Cai e sulle nostre esigenze". Quanto alle proposte che Regione Lombardia farà ai vertici della nuova Alitalia, Formigoni ha ribadito che "Regione Lombardia ha già messo a punto un proprio programma di costruzione alternativa rispetto a Cai in sei punti. Oggi - ha concluso il presidente della Regione - è il momento di confrontarsi a fondo".