«Per Alitalia conti migliori del previsto»

I conti di tesoreria di Alitalia «vanno meglio del previsto», e la situazione della compagnia «è esattamente in linea, sia sul piano commerciale che su quello economico, con il business plan stabilito nei nostri accordi». Il patron di Air France, Jean-Cyril Spinetta, vola a palazzo Chigi per un incontro con Silvio Berlusconi e i vertici della compagnia aerea italiana, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli. Un incontro per fare il punto della situazione e dei problemi emersi a poco più di tre mesi dal debutto della nuova Alitalia. «Problemi iniziali, in un primo periodo di avviamento - commenta il presidente del Consiglio - che saranno presto superati. In poco tempo il servizio sarà preciso, confortevole e puntuale».
Per Spinetta la situazione della compagnia, partecipata al 25% da Air France, è soddisfacente sia dal punto di vista economico che da quello commerciale. Un giudizio emerso ieri mattina nel corso del primo comitato esecutivo della compagnia. «E sono buone notizie - spiega - perché ci troviamo nel mezzo di una crisi mondiale, e la situazione è difficile». Berlusconi aggiunge di aver appreso con piacere il giudizio positivo del presidente di Air France sui risultati di gestione dei primi tre mesi della nuova compagnia. E si dice certo che, nei prossimi mesi, le cose miglioreranno: i vertici della compagnia hanno offerto rassicurazioni in tal senso. In questo periodo d’esordio sono emersi problemi di puntalità dei voli (tre su dieci sono risultati in ritardo), di handling dei bagagli, in particolare a Fiumicino, e nella composizione degli equipaggi, tanto che Alitalia si prepara a riassumere 78 piloti e 190 assistenti di volo dal «serbatoio» della cassa integrazione. Secondo i sindacati, ne servirebbero molti di più (un migliaio fra piloti e assistenti).
Berlusconi ha molto apprezzato il progetto di Alitalia, attraverso Skyteam - l’alleanza internazionale che comprende Air France-Klm e la nostra compagnia - destinato a valorizzare gli aeroporti delle città turistiche italiane, aumentando l’offerta di voli. Proprio oggi sarà annunciato un rafforzamento dei collegamenti verso Venezia. «Si va nella direzione per la quale ci eravamo tanto battuti, mantenere cioè la compagnia in mani italiane», osserva il presidente del Consiglio ricordando che furono i sindacati ad opporsi, negli anni precedenti al 2008, alla trattativa diretta con Air France. «Italia e Francia - aggiunge, ricordando il recente impegno con il presidente Nicolas Sarkozy - adesso devono collaborare anche sul nucleare». Spinetta è anche presidente del consiglio di sorveglianza del gruppo Areva, multinazionale transalpina che si occupa principalmente di energia nucleare.
Nell’attesa che il «rodaggio» della nuova Alitalia si concluda - fra chi critica il servizio, c’è il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - tiene banco il problema del rimborso limitato al 30% per gli obbligazionisti. Su questo, rileva Pierluigi Bersani (Pd), «il governo deve una spiegazione».