Alitalia, dietro-front di Baldassarre

Nessuna cordata, solo «un’ipotesi di lavoro». Ma nel pomeriggio dichiarava: «Puntiamo al 100%»

da Milano

Al momento non è stata costituita nessuna cordata per candidarsi alla privatizzazione di Alitalia, ma c’è soltanto «un’ipotesi di lavoro». Lo ha precisato l’avvocato Antonio Baldassarre su richiesta della Consob, che lo ha sollecitato a rendere esplicita la concretezza del suo interesse. «Pur confermando di avere ricevuto da talune società il mandato a manifestare interesse all’acquisizione di quote di controllo del gruppo Alitalia e di avere espresso al ministero dell’Economia tale manifestazione di interesse in data 6 agosto, su richiesta della Consob preciso che al momento non è stata costituita una cordata e che sussiste soltanto un’ipotesi di lavoro diretta al fine della predetta acquisizione», afferma Baldassarre. «Fino ad ora - ha aggiunto - non si sono svolti né, sono in calendario, incontri con i vertici di Alitalia o del ministero dell’Economia». Solo poche ore prima Baldassarre dichiarava all’Agi: «Siamo interessati a rilevare l’intera quota di Alitalia detenuta dal ministero dell’Economia». «Possibilmente vorremmo acquisire tutto il gruppo», ma «prima di sbilanciarci aspettiamo l’incontro con i vertici della compagnia». Baldassarre ha spiegato di essere «il rappresentante legale» del consorzio, mentre Sviluppo Mediterraneo, alla cui presidenza figura Giancarlo Elia Valori, «ha la funzione di advisor finanziario». L’Alitalia ha confermato di aver ricevuto una telefonata da Baldassarre con la richiesta di un incontro.