Per Alitalia doppia bocciatura dal Tar

Le reazioni in Borsa: titolo in calo del 2%, toccati i minimi storici

Enrico Bonzio

da Milano

Annullamento del bando di gara ma nessuna pronuncia sul contratto di compravendita di Volare e conferma del «no» al ricorso per l’esclusione dei voli per la Sardegna soggetti a oneri di servizio pubblico. Con una doppia bocciatura del Tar del Lazio si è complicata ulteriormente la già difficile situazione di Alitalia: la Borsa ha reagito con un nuovo calo del 2% del titolo che ha toccato i minimi storici a quota 0,7451.
In particolare il Tar del Lazio ha accolto i due motivi di annullamento del bando di gara per l’acquisizione della compagnia posti da Air One. Da un lato, la valutazione delle offerte effettuata in mancanza di un notaio e dall’altra la predeterminazione dei criteri di valutazione delle offerte che è stata decisa dopo che le stesse erano state portate a conoscenza del commissario. Il Tar ha dichiarato poi inammissibile il ricorso di Air One relativamente alla richiesta di annullare il contratto di compravendita stipulato da Alitalia per l’acquisto di Volare e ha ritenuto il problema di competenza del giudice ordinario, ma non del giudice amministrativo.
Ma secondo Air One, che nella contestata gara era arrivata seconda, l’Alitalia ormai è fuori da Volare: «Non ci sono alternative». Questo il commento di Air One alla sentenza del Tar. Il Tar del Lazio, spiegano fonti della compagnia di Carlo Toto, ha escluso l’Alitalia dalla gara per i gravissimi vizi nella loro offerta. E secondo Air One, pronta a «una diffida se non si procede alla obbligatoria esclusione di Alitalia», ora, per invalidare la compravendita del gruppo Volare non sarà necessario il ricorso alla magistratura ordinaria: dovrà essere il commissario straordinario, Carlo Rinaldini, a riscrivere l’esito della gara cassando l’offerta presentata dal gruppo Alitalia. Difficile prevedere le prossime mosse. Intanto Alitalia fa sapere che Volare «continuerà a gestire il complesso aziendale secondo obiettivi di sviluppo e di salvaguardia dell’occupazione».
Non è finita: sempre ieri il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Alitalia per l’annullamento della nota con cui l’Enac, lo scorso 27 aprile, ha escluso la compagnia dai voli in continuità territoriale con la Sardegna. Alitalia aveva presentato ricorso lo scorso 3 maggio. L’11 maggio il Tar aveva sospeso il decreto che aveva escluso la compagnia dai voli da e per la Sardegna. Decisione ribaltata tuttavia, due settimane dopo, dal Consiglio di Stato. Quindi, la sentenza con cui ieri il Tar ha rigettato il ricorso. Nel frattempo Alitalia ha comunque siglato un accordo di code-sharing con Meridiana, per operare insieme sui voli da Roma per Cagliari e viceversa a prescindere dagli esiti della vicenda giudiziaria. Per questo l’assessore ai Trasporti della Regione Sardegna, Sandro Broccia, ha precisato che per i passeggeri non ci sarà nessun disagio.
Intanto lunedì 6 novembre si terrà un incontro fra Alitalia e sindacati per discutere degli impegni presi il 10 ottobre scorso al vertice di Palazzo Chigi e la conseguente tregua sindacale. Lo si legge in una nota del Sult in cui si aggiunge che, se la compagnia aerea non ribadirà i propri impegni, l’organizzazione sindacale si riterrà svincolata dalla promessa di tregua e indirà uno sciopero.