Alitalia e Meridiana verso un’intesa

Avanzata un’ipotesi di accordo per i collegamenti con la Sardegna. Oggi le risposte dei vettori

da Milano

È probabile un accordo tra Alitalia e Meridiana per i voli sulla Sardegna. Oggi i due vettori daranno una risposta sull’ipotesi commerciale proposta da Meridiana, e sostenuta dalla Regione Sarda, per consentire ad Alitalia di continuare a operare, con modalità che ancora devono essere definite, sulle rotte sarde dopo l’esclusione della compagnia di bandiera dalle tratte della continuità territoriale.
È quanto emerso al termine della riunione fiume di ieri a Cagliari tra la Regione, la rappresentanza Enac e le delegazioni delle due compagnie. In serata al termine dell’incontro nessuno ha voluto fornire troppi dettagli nemmeno sull’ipotesi di accordo sulla quale si è ragionato. Anche se è ipotizzabile che si tratti di una collaborazione di tipo commerciale tra le due compagnie, il cosiddetto «code-sharing», che consentirebbe ai vettori di condividere il servizio di vendita dei biglietti emessi da Meridiana. Ancora non è certo se Alitalia potrà utilizzare propri mezzi per la copertura di alcune rotte, ipotesi che per tutta la giornata ha incontrato le resistenze del vettore sardo che assieme ad AirOne si è aggiudicato le rotte della continuità territoriale da e per la l’isola. Intanto sul fronte sindacale le acque restano agitate. Dopo che lunedì Alitalia e il sindacato degli assistenti di volo aderente al Sult hanno firmato una tregua al termine di un braccio di ferro di 10 mesi, ieri le organizzazioni confederali guardano allo sciopero per il mancato rinnovo dei contratti di lavoro. Lo annunciano in una nota congiunta, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta, che rappresentano la grande maggioranza del personale di terra.
A tale proposito è stata inoltrata la richiesta di incontro al ministero del Lavoro come previsto dalla seconda fase della procedura di raffreddamento stabilita dalla legge.