Alitalia, entro fine mese il piano dell'advisor

Il presidente di Alitalia, Aristide Police, rivela l'esistenza di "una
prospettiva piena per il rilancio". La
tempistica è stretta: entro fine mese sarà presentato il piano di
ricapitalizzazione. Tremonti: "AirFrance ha avviato azioni verso la compagnia"

Roma - "Sono certo che per fine luglio avremo una prospettiva molto piena e, per altro, sono certo condivisa con i sindacati, le cui osservazioni saranno pienamente prese in considerazione". A margine di un incontro all’Enac il presidente di Alitalia, Aristide Police, rivela l'esistenza di "una prospettiva piena per il rilancio" della compagnia di bandiera. La tempistica è stretta: entro luglio sarà presentato un piano di ricapitalizzazione cui seguirà l'apertura a una partnership estera. Intanto, il ministro Tremonti ha rivelato che AirFrance-Klm "ha avviato azioni verso la compagnia".

I prossimi passi verso il rilancio Il presidente di Alitalia ha aggiunto che, sempre entro luglio, la "prospettiva sarà condivisa dai sindacati le cui osservazioni verranno pienamente prese in considerazione". "Del resto il modo di gestione delle offerte e dei piani senza la considerazione delle osservazioni sindacali potrebbe essere molto poco producente - ha aggiunto Police - è interesse di tutti sentire le forze sindacali". Police ha anche annunciato che nelle prossime ore incontrerà Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo: "Vedrò nelle prossime ore Passera e Miccichè, entrambi stanno lavorando molto intensamente a un piano industriale sostenibile per procedere in piena continuità aziendale a un rilancio dell’azienda". Riguardo a possibili annunci nel corso dell’assemblea di Alitalia prevista per sabato il presidente del’aerolinea ha dichiarato che "ovviamente quello che si potrà dire in assemblea è un messaggio iniziale di prospettiva, però sicuramente avremo indicazioni. L’advisor ci dà questo annuncio, siamo ben felici di conoscerlo e di poterlo condividere".

Il piano di ricapitalizzazione Il piano industriale di Alitalia sarà stand alone, comporterà cioé "l’ingresso di capitali freschi che consentiranno la ricapitalizzazione". In un secondo tempo, ha spiegato Police, "ci sarà la ricerca di ulteriori consolidamenti di partnership internazionali esistenti ovvero di partnership alternative". Riguardo all’audizione del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in Parlamento, Police ha dichiarato che il ministro "riferirà le prospettive che l’advisor nostro e del ministero sta raccogliendo". Sul fronte degli esuberi il presidente di Alitalia risponde così: "Mi sembra assolutamente prematuro parlarne. Tutti i piani e le offerte precedenti prevedevano delle esigenze dal punto di vista della ristrutturazione e di strumenti di ammortizzatori sociali, però ora siamo in una fase anteriore".

L'ipotesi Meridiana Sull’ipotesi poi di una aggregazione con Meridiana, Police ha sottolineato il ruolo dell’advisor che "sta lavorando a un piano industriale". In ogni caso, "le aggregazioni sono tutte benvenute - ha continuato - la cosa più importante è costruire un piano che sia, per costi e ricavi, sostenibile e profittevole e che porti al rilancio". Come ha infattim spiegato ancora il presidente di Alitalia, il piano stand alone dovrebbe innanzitutto prevedere "un ingresso di capitali freschi che consentano la ricapitalizzazione e poi la ricerca di ulteriori consolidamenti di partnership internazionali esistenti ovvero alternative".

Il riassetto dei vertici Il ministero dell’Economia, azionista di Alitalia, "è intenzionato a integrare il Consiglio di amministrazione e la scelta sarà effettuata tra persone di elevata competenza e profilo". A dichiararlo è stato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nel corso dell’audizione alla Camera. La nomina di due consiglieri a integrazione del board della compagnia è uno dei punti all’ordine del giorno all’assembla degli azionisti che si svolgerà in seconda convocazione il 28 giugno prossimo. L’assemblea, ha ricordato Tremonti, è chiamata anche ad approvare il bilancio di Alitalia, che mostra "evidenti, profonde criticità" ma sul quale il collegio dei sindaci e la società di revisione ha dato un parere positivo, anche a fronte dell’approvazione del decreto legge sul prestito alla compagnia.

La mossa del Tesoro Il dicastero dell'economia dà "massima fiducia" all’advisor a cui sono stati dati due mesi di tempo per affrontare l'emergenza. Lo stesso Tremonti ha ravvisato segnali che "si sta lavorando con grande impegno". "Presto, molto presto, mi auguro ci possa essere una decisione su come procedere", ha concluso Tremonti avvertendo che "senza il decreto che permette all’Alitalia di utilizzare il prestito ponte a reintegrazione del patrimonio netto, il prestito ponte da 300 milioni deciso lo scorso 23 aprile sarebbe stato inutile".

L'avvicinamento di AirFrance "Nelle ultime settimane AirFrance-Klm ha avviato azioni verso l’Alitalia". Dopo la fallita trattativa tra l’Alitalia e il gruppo franco-olandese, il ministro ha riaperto la possibilità di un avvicinamento tra le due compagnie senza, tuttavia, chiarire la natura e il carattere di tali azioni di AirFrance.