Alitalia fa i conti del primo trimestre

da Milano

Domani il consiglio di amministrazione di Alitalia è convocato per affrontare due importanti argomenti: i conti del primo trimestre e la richiesta del consulente di Silvio Berlusconi, Bruno Ermolli, incaricato di formare una cordata italiana per salvare la compagnia, che ha chiesto all’azienda di avere accesso ai dati economico-finanziari aggiornati. Un passo necessario per effettuare la due diligenze insieme agli imprenditori «maggiormente interessati». Ad oggi non trova, invece, conferma che nello stesso consiglio venga nominato un amministratore delegato, casella rimasta vuota dopo le dimissioni lo scorso 2 aprile di Maurizio Prato, temporaneamente sostituito dal presidente Aristide Police.
La compagnia, dunque, renderà noti i conti del primo trimestre che potrebbero evidenziare una perdita di circa 280 milioni di euro. Tuttavia, almeno fino a fine estate, la sopravvivenza del vettore sarebbe garantita perché oltre alla liquidità disponibile, a fine marzo in cassa c’erano 180 milioni, nei giorni scorsi sono arrivati anche i 300 milioni del prestito ponte. Ma la compagnia ha urgenza di una guida operativa. Tra i nomi che circolano con più insistenza, quello dell’ex numero uno di Adr, Maurizio Basile e dell’ex commissario straordinario di Cirio, Mario Resca.
Se Berlusconi dovesse aver bisogno del mio aiuto - ha dichiarato Resca - questa volta non mi esimerò dal darglielo. In questo momento Alitalia la vedo come un servizio che va fatto al Paese». Possibile anche un coinvolgimento dell’ex amministratore delegato della compagnia, Domenico Cempella.
«Passera o Marchionne per il rilancio di Alitalia? Magari, entrambi andrebbero benissimo se non fossero occupati l’uno con Intesa Sanpaolo e l’altro in Fiat. Ma un manager del calibro di loro due sarebbe essenziale per il rilancio della compagnia di bandiera che sarà il primo, autentico banco di prova del governo Berlusconi». Lo ha detto a «Domenica In Politica» il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. «Solo grazie a un manager efficiente e di grande competenza, Alitalia potrà riprendere... il volo!», ha aggiunto Bonanni.