Alitalia, Fantozzi: Cai offre 427 milioni in cash E il fronte del no conferma: martedì sciopero

Il commissario straordinario dell’ex compagnia di bandiera annuncia che l'offerta della Cai prevede 1.052 milioni di euro di cui 427 in contanti. Spinetta: "Air France è candidata ma c'è anche Lufthansa". Quindi i termini: "Una partecipazione al 20-25% sarebbe logica e non siamo prevenuti su Malpensa"

Milano - "Oggi ho accettato formalmente l’offerta" presentata da Cai, per un corrispettivo complessivo di 1.052 milioni: lo ha detto il commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi, nella conferenza stampa sulla vendita degli asset alla Cai autorizzata ieri sera dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. L’offerta della Cai per gli asset dell’Alitalia prevede il pagamento di 1.052 milioni di euro di cui 427 milioni in contanti, mentre la parte rimanente verrebbe compensata accollandosi i debiti dell’Alitalia.

Par condicio coi creditori Gli accordi tra Alitalia, la Cai per la cessione degli asset aziendali "non comportano nessuna lesione della par condicio tra i creditori", ha spiegato Fantozzi.

Spinetta, avances a Cai: "Non sono pessimista" Il francese non molla, ma sa che i tedeschi hanno l'appoggio del Nord. "Siamo chiaramente candidati su Alitalia: lo abbiamo già detto il 27 agosto - spiega Jean Cyril Spinetta, ad di Air France -. Da allora si è formato il gruppo di investitori italiani pronti a investire un miliardo sulla compagnia ed è arrivato il via libera di Bruxelles all’operazione. Siamo candidati a lavorare con Cai a condizioni da definire. Anche Lufthansa è interessata. Spetta a Cai dire quale sarà la loro scelta".

Partecipazione "L’obiettivo degli investitori del Cai di cedere al partner straniero una quota del 20-25% ci sembra ragionevole. Ha un suo peso commerciale". Continua Spinetta, aggiungendo che incontra "regolarmente da agosto i membri del Cai. In termini di governance - ha osservato - saremo attenti ai bisogni della parte italiana". Poi un colpo anche al partito del Nord che vedrebbe bene un accordo con i tedeschi perché favorirebbero Malpensa: "La scelta degli hub spetta a Cai. Non abbiamo alcuna prevenzione contro Milano. Ho già detto a Colaninno - aggiunge Spinetta - che non esprimiamo preferenze né per l’una né per l’altra capitale italiana economica o politica. La sola cosa che ho detto è di fare una scelta coerente sul piano strategico".

Sciopero il 25 novembre Sciopero dei piloti e assistenti Alitalia, Airone, Meridiana e Eurofly, il 25 novembre: lo hanno confermato Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia, SdL Intercategoriale, al termine dell’incontro di oggi al ministero dei Trasporti e vista l’assenza di qualsiasi segnale positivo che "andasse incontro alle istanze che sono alla base delle azioni di resistenza e conflitto legittimamente dichiarate".