Alitalia, Formigoni lascia a terra Air France

La compagnia francese vuol mantenere solo tre rotte intercontinentali da Malpensa. Per tutti gli altri collegamenti si dovrebbe volare a Parigi

Incentivare con sgravi fiscali le aziende virtuose sulla sicurezza e penalizzare quelle che non mostrano di tutelare i lavoratori (e che verranno, per esempio, escluse dalla lista dei fornitori della Regione). Sono alcune delle proposte previste dal Piano regionale 2008-2010 per la promozione della sicurezza e salute negli ambienti di lavoro, illustrate dal governatore Roberto Formigoni alle forze sociali che compongono il Patto per lo sviluppo, cioè le realtà datoriali e sindacali della Lombardia, l’Inail, l’Agenzia regionale per il lavoro, l’Anci, l’Upl e l’Uncem. «Chiediamo risorse adeguate per le Province» il commento dell’Unione Province lombarde.
Formigoni ha spiegato che l’obiettivo è «diminuire ulteriormente gli infortuni che si verificano in Lombardia, puntando in prospettiva alla loro completa eliminazione», puntando innanzitutto alla formazione e l’informazione in più lingue. La bozza presentata alle parti sociali prevede «stanziamenti e azioni straordinarie messe in campo direttamente da Regione Lombardia (35 milioni di euro e uno sconto sul tariffario Inail)», la richiesta al governo di introdurre «una ulteriore premialità per le imprese virtuose sotto forma di riduzioni sull’Irap». Tra i punti, l’incremento del numero di controlli nelle aziende, l’autovalutazione e autocontrollo da parte delle imprese secondo il modello Ue, la promozione della responsabilità sociale dell’impresa, il consolidamento del Sistema informativo della prevenzione (Sip), l’ulteriore semplificazione burocratica e legislativa.