Alitalia, il governo dà ragione ai sindacati

Enrico Bonzio

da Milano

Alla fine ci sono riusciti. I sindacati confederali che da mesi chiedono l’intervento del governo e rifiutano la trattativa con il vertice di Alitalia hanno ottenuto l’intervento del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. Risultato: dopo l’incontro di ieri mattina, revocati gli scioperi di domani e del 9 ottobre, sospensione da parte della compagnia delle procedura di vendita dei servizi informatici e amministrativi, promessa del ministro di un nuovo piano di tutto il settore del trasporto aereo elaborato dall’esecutivo. «È intenzione del governo e del presidente del Consiglio Romano Prodi assumere la responsabilità diretta dell’elaborazione di un piano complessivo di rilancio dell’Alitalia», ha detto il ministro Bianchi, aggiungendo «di essere stato incaricato a questo scopo di mettere a punto un apposito documento di indirizzi».
Il 10 ottobre avrà luogo un primo incontro a Palazzo Chigi con Prodi. Di fatto, sarà il governo con il suo staff tecnico a riscrivere il piano Alitalia. «Gli aggiornamenti del piano che aspettiamo dal presidente Cimoli confluiranno nelle parti congruenti all’interno del piano più complessivo del governo», ha detto Bianchi. Sulle voci di un cambio ai vertici, il ministro è stato evasivo: «Ci siamo dati tre mesi per il piano, anche le risposte sul management diamocele tra tre mesi». Poi ha aggiunto un’ipoteca: «Ora si tratta di mettere a punto il nuovo piano, poi si vedrà se l’attuale management si riconoscerà o no nel piano», ha concluso.
Palazzo Chigi ha mandato un suo rappresentante, il capo dipartimento economico Francesco Boccia, all’incontro di ieri mattina. Boccia ha rassicurato i sindacati sull’assunzione di impegno personale da parte di Prodi a seguire la vicenda direttamente e in modo continuativo, assegnando al ministro Bianchi le funzioni di coordinamento e indirizzo di un tavolo che vedrà i ministeri competenti, uno staff di tecnici, gli stessi sindacati e gli altri attori del sistema, riscrivere il piano di rilancio.
Bianchi ha detto poi di essere a conoscenza del peggioramento della situazione finanziaria a fine agosto della compagnia, secondo quanto pubblicato ieri da un quotidiano (su queste voci il titolo ha perso in Borsa il 2,5%). Ieri, inoltre, la Consob ha comunicato che il fondo Walter Capital Management ha ridotto la sua partecipazione in Alitalia al 9,908% dall’11,366% detenuto in precedenza.
Infine, secondo fonti vicine al dossier, sono una ventina i candidati all’acquisto dei terreni Alitalia già entrati in data room per la valutazione approfondita degli asset. Il prossimo passaggio è previsto a metà ottobre quando si concluderà la due diligence e i candidati avranno qualche giorno per mettere sul tavolo l’offerta vincolante.