Alitalia ha scelto Air France Ora la decisione al governo

Dopo quasi sette ore decisione all'unanimità per l'offerta francese. <a href="/a.pic1?ID=229301" target="_blank"><font color="#ff6600"><strong>Il piano considerato &quot;più conveniente&quot; con 6,5 miliardi di investimenti</strong></font></a>. Ma l'ultima parola spetta al governo che deciderà entro metà gennaio. E AirOne non si arrende. <a href="/a.pic1?ID=229303" target="_blank"><strong>Formigoni: &quot;Pessimo segnale. La Moratti: &quot;Air France spieghi il piano su Malpensa&quot;</strong></a>

Milano - È terminato, dopo quasi 7 ore, il consiglio di amministrazione dell’Alitalia. La scelta del board è arrivata all'unanimità ed è ricaduta su Air France-Klm. Si tratterà in esclusiva la vendita della quota detenuta dall’azionista Tesoro, pari al 49,9%.Air France si è impegnata con lo Stato italiano a conservare e valorizzare il marchio Alitalia «con pari dignità rispetto alle altre due compagnie del gruppo» e a mantenere «un’adeguata copertura del mercato italiano ed un appropriato livello di servizio sia a livello nazionale che internazionale e intercontinentale». Lo afferma il comunicato dell’Alitalia sulla scelta del cda in cui si spiega che i piano presentato da Air France è stato considerato «più conveniente» dal consiglio di amministrazione dell’Alitalia. «In termini di corrispettivi economici - si legge nel comunicato - la proposta Air France-Klm è la più conveniente e prevede un significativo piano di investimenti (6,5 miliardi di euro nel lungo termine) con il rinnovo, tra l’altro, della flotta di medio e lungo raggio e significativi interventi sull’allestimento e sul servizio di bordo». Un piano ritenuto in grado di «risolvere le criticità di tipo strategico, industriale e finanziario di Alitalia».

Air France: ora il governo decida entro gennaio Air France-KLM chiede al ministero dell’Economia italiano di esprimere il suo orientamento sulla propria proposta non vincolante entro metà gennaio, cioè «con una tempistica che non si discosti significativamente da quella prospettata dal Governo nel proprio comunicato diffuso il 20 dicembre 2007, alla luce delle criticità finanziarie della compagnia e di quelle di scenario via via sempre più impegnative». Lo afferma l’Alitalia in un nota. Secondo la nota di palazzo Chigi, «il Governo prevede di concludere la propria valutazione entro la prima metà di gennaio».

AirOne: il nostro piano direttamente al governo "A valutare le indicazioni espresse dal cda sarà il governo, che siamo certi garantirà la soluzione più rispondente ai bisogni del Paese, dei cittadini, delle imprese italiane e di Alitalia stessa". Così, in una nota, un portavoce del gruppo che fa capo al patron di AirOne, Carlo Toto, dopo la scelta del cda di Alitalia di avviare con Air France-Klm la trattativa in esclusiva per la vendita della quota del Tesoro. "Restiamo profondamente convinti che il progetto Ap Holding sia quello che risponde nel modo migliore e più completo a tutti i requisiti necessari per il risanamento e rilancio di Alitalia - rileva il portavoce di Ap Holding in una nota - e, soprattutto, che è il più conforme ai profili di interesse generale a cui il governo si è sempre ispirato". "Riteniamo, in questa fase, utile e necessario presentare il nostro piano, nella sua completezza, direttamente al governo per un esame approfondito dei suoi aspetti industriali e finanziari e delle sue implicazioni sul sistema Paese". Le linee guida strategiche del piano "sono state da noi illustrate nei giorni scorsi, con grande trasparenza, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni professionali, alla stampa e a tutti gli italiani che le possono consultare online. Riteniamo infatti - conclude la nota - che essere trasparenti è un dovere per un'azienda che si propone per un progetto di tale rilevanza".