Alitalia, i sindacati disertano l’incontro

Confermato lo sciopero del 19. Spinetta (Air France): nessuna trattativa. Ricorso Air One: decisione forse domani

da Milano

I sindacati di Alitalia disertano oggi l’incontro proposto dai vertici della società. La decisione è stata presa collegialmente ieri dopo una riunione di tutte le sigle sindacali poiché la società non ha fornito garanzie sufficienti nella lettera di convocazione soprattutto per quanto concerne gli assetti societari. Senza contare, poi, «gli insuccessi sul fronte della produzione e interventi di marketing che non vanno nella giusta direzione», denunciano i sindacati. Le organizzazioni sindacali insistono nel chiedere «un nuovo incontro a Palazzo Chigi». Resta, quindi, confermato lo sciopero del 19 gennaio e oggi i sindacati torneranno a incontrarsi per valutare nuove iniziative di mobilitazione. Ieri, intanto, il titolo è tornato a perdere in Borsa l’1,59% ma continua a quotare sopra un euro.
«Abbiamo trovato una situazione in Italia in cui un’Authority per la concorrenza ha ritenuto giusto liberalizzare completamente il mercato mettendo in crisi il settore, inoltre tale crisi è una eredità del passato» ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della trasmissione Porta a Porta. «Detto questo abbiamo scelto - ha concluso Berlusconi - il miglior manager del settore».
Quanto ai recenti rumors che parlavano di un’accelerazione nel possibile processo di ingresso societario di Alitalia nell’alleanza Air France-Klm, il numero uno della compagnia francese, Jean-Cyril Spinetta, ha detto che «non ci sono discussioni in corso».
Per quanto riguarda infine il ricorso presentato da Air One la decisione è slittata. Il tribunale di Busto Arsizio ha deciso infatti per una sospensiva, per decidere in merito alla partecipazione di Alitalia alla gara per la vendita di Volare contestata da Air One. Il ministero aveva prorogato il periodo dell’offerta, che in prima istanza aveva visto favorita proprio la compagnia di bandiera, fino alla fine di questa settimana.
Il commissario straordinario Carlo Rinaldini, che nei giorni scorsi aveva sottolineato che la società ha nelle casse liquidità fino al 15 gennaio, potrebbe già domani sottoporre l’aggiudicazione della gara, vinta da Alitalia, al comitato di sorveglianza (formato soprattuto da creditori). L’ultima parola spetterà comunque al Collegio del tribunale civile di Busto Arsizio dinanzi al quale Air One ha chiesto ai giudici di annullare il provvedimento che ha ammesso Alitalia alla procedura di cessione di Volare perché - secondo Air One - la compagnia di bandiera non poteva partecipare all’asta in quanto è una compagnia con gravi problemi di bilancio e per di più ha ottenuto finanziamenti pubblici.\