Alitalia, l’Antitrust apre l’indagine sull’operazione Volare

Giornata di disagi a Cagliari e Fiumicino per il blocco dei voli con la Sardegna Solo in serata è arrivato l’accordo fra azienda e sindacati

Laura Verlicchi

da Milano

Giornata tempestosa per l'Alitalia. Il fulmine peggiore è arrivato dall’Antitrust, che ha deciso di aprire l'istruttoria sull'acquisizione di Volare da parte della compagnia di bandiera, in quanto l'operazione «potrebbe determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante su alcuni mercati del trasporto aereo di linea di passeggeri». L'apertura dell'istruttoria «è un atto dovuto», ha spiegato il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà ospite della trasmissione Miaeconomia in onda su Sky Tg24. «Abbiamo 45 giorni per chiudere l’istruttoria», ha concluso.
Ma prima erano cadute altre «tegole»: dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha dato l'alt ai voli con la Sardegna (annullando la sospensiva del Tar per la vicenda sulla continuità territoriale) è scoppiata la protesta dei dipendenti a Cagliari che ha bloccato per quasi tutto il giorno i voli della compagnia dallo scalo sardo (ultimo giorno concesso dall'Enac).
A Cagliari e a Fiumicino (per i voli diretti al capoluogo sardo) erano centinaia i passeggeri incollati agli schermi video o in fila davanti a biglietterie e banchi check-in per chiedere informazioni su come e quando potevano partire, visto che i terminali segnalavano per tutti i voli della compagnia la parola «cancellato». Solo dopo quattro ore di trattativa, è arrivato il verbale di accordo tra sindacati e Alitalia sul futuro occupazionale dei 108 lavoratori sardi dell'ex compagnia di bandiera. Intesa che ha consentito di sbloccare la paralisi dei voli all'aeroporto di Cagliari-Elmas, e di far partire due aeromobili vuoti destinati ad essere utilizzati oggi in altri scali della penisola, dopo che nel pomeriggio centinaia di passeggeri con biglietti Alitalia erano stati riprotetti su voli di AirOne e Meridiana.
Già il presidente della Regione, Renato Soru, aveva annunciato che «i lavoratori sardi dell'Alitalia non perderanno il proprio posto di lavoro», illustrando un'ipotesi - in caso di mancato accordo con la compagnia - che vedrebbe i lavoratori integrati per i servizi di handling, o nelle altre compagnie aeree o nella società di gestione dello scalo cagliaritano. Dal canto suo il neo ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ha spiegato di essere disponibile per un incontro immediato.
Accertamenti sono in corso anche da parte della Consob: «Abbiamo chiesto all'Alitalia di dare informazioni al mercato», ha spiegato in mattinata Lamberto Cardia, entrando all'assemblea di Confindustria. La commissione aspetta dalla compagnia di bandiera chiarimenti sul comunicato stampa con il quale affermava che il Consiglio di Stato le avrebbe dato ragione sulle rotte della Sardegna, mentre poi mercoledì è arrivato il verdetto contrario.
Ed è arrivata una richiesta di informazioni anche dalla Commissione di garanzia sugli scioperi per i possibili blocchi dei voli in partenza e in arrivo all'aeroporto di Cagliari Elmas.