Alitalia, offerta Air France entro il 14 Ma serve il "sì" di Tesoro e sindacati

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libera condizionato alla presentazione di un’offerta vincolante: "Alitalia resterà una compagnia di bandiera". Il gruppo chiederà ai sindacati di
impegnarsi a sottoscrivere il piano di ristrutturazione

Parigi - Il cda di Air France-Klm ha autorizzato la compagnia a presentare il 14 marzo una offerta per l’acquisizione di Alitalia. Offerta soggetta a condizioni sospensive: tra queste l’accordo con i sindacati. Il sito web del quotidiano La Tribune precisa come la compagnia francese chiederà ai sindacati italiani di impegnarsi nel sottoscrivere il piano di ritrutturazione che comprende tagli al personale. Ma Air France promette: "Alitalia resterà una compagnia di bandiera".

L'approvazione del cda Il cda di Air France-Klm ha dato il via libera condizionato alla presentazione di un’offerta vincolante per Alitalia. Il gruppo chiederà ai sindacati italiani di impegnarsi a sottoscrivere il piano di ristrutturazione che prevede anche licenziamenti. Secondo quanto apprende Radiocor, il progetto sarebbe stato "attualizzato" rispetto al piano iniziale, alla luce della più approfondita conoscenza dei conti della compagnia e della mutata situazione dei mercati, in particolare del petrolio. L’offerta, con alcune nuove condizioni, attende ora riscontro delle controparti italiane.

Il sigillo finale Prima di comunicare la sua decisione su alitalia, Air France-Klm vuole sottoporre la nuova formulazione dell’offerta all’a.d. di Alitalia, Maurizio Prato, e al Tesoro, per avere un riscontro. Solo dopo questo nuovo passaggio, il gruppo porrà il sigillo finale alle sue mosse e questo verosimilmente avverrà alla fine di questa settimana, alla scadenza delle otto settimane previste per la trattative in esclusiva. Secondo quanto riferiscono le fonti, rispetto all’inizio dei negoziati due mesi fa, oltre alla conoscenza più approfondita dei conti di alitalia ottenuta tramite la due diligence, sul tavolo della trattativa si sono aggiunti il dossier Az Servizi e la controversia giudiziaria aperta da sea su malpensa con la richiesta di un risarcimento-danni da 1,2 miliardi. Al tutto si è associato un peggioramento del quadro economico mondiale, con i crescenti timori di recessione e il balzo del prezzo del petrolio oltre 100 dollari, fattore questo penalizzante per tutto il settore aereo, ma in particolare per alitalia, considerando i consumi della sua "attempatàa"flotta. Di tutto questo hanno tenuto conto gli amministratori di Air France-Klm oggi, come pure delle due incognite ancora sul tavolo: la reazione dei sindacati e quella del nuovo governo che uscirà dalle urne del 13 aprile.

Il via libera di governo e sindacati Air france-klm su quest’ultimo punto ha già indicato di voler portare a termine la "missione italiana" solo se avrà il via libera anche del prossimo governo. La compagnia francese, inoltre, considera essenziale anche il placet dei sindacati sul piano di ristrutturazione che comporta tagli occupazionali. Secondo quanto scrive l’edizione online di La Tribune, l’offerta per Alitalia è stata approvata "con condizioni sospensive". In particolare Air France vorrebbe avere oltre al sostegno del nuovo governo, anche un impegno scritto da parte dei sindacati sul via libera al riassetto.