Alitalia dopo le offerte crollo in borsa. Agitazione hostess

Più basse del previsto le proposte per l'acquisto della compagnia di bandiera: la più alta è quella di Aeroflot con 40 centesimi per azione. Il titolo perde il 4,38%. Gli assistenti di volo: "Non scioperiamo, rispettiamo il contratto alla lettera"

Roma - Ritardi e qualche cancellazione dei voli Alitalia da questa mattina per "l’applicazione alla lettera" del contratto da parte di hostess e steward di tutte le sigle sindacali che rappresentano la categoria. Per bloccare quello che viene definito uno stato di agitazione degli assistenti di volo la compagnia ha convocato per questo pomeriggio le organizzazioni dei lavoratori (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Sdl, Anpav e Avia). Intanto, tonfo del titolo Alitalia a Piazza Affari dove ha aperto con un ribasso del 4,38% a 0,89 euro e ha visto poi uno scambio di 26 milioni di azioni ordinarie per oltre il 2% del capitale.

Le offerte Secondo indiscrezioni di stampa, fra le offerte presentate da Ap Holding di Carlo Toto, Aeroflot e Texas Pacific - ammesse alla data room che si aprirà il 24 maggio - la più alta sarebbe quella di Aeroflot che valuta Alitalia solo 0,40 euro. Questo, commentano gli operatori, pesa sul titolo. Tornando agli assistenti di volo, i disagi all’utenza interessano tratte nazionali e internazionali: in particolare, all’aeroporto di Fiumicino risultano cancellati 6 voli Alitalia in partenza di cui quattro per Milano Linate, uno per Casablanca e uno per Napoli. Su altri voli, sia nazionali che internazionali, si registrano ritardi, fino a una punta di 1 ora e 10 minuti per il Roma-Praga. Sul fronte degli arrivi, le cancellazioni finora sono quattro, di cui tre da Milano-Linate.

I sindacati "Il personale - ha affermato Paolo Maras del sindacato Sdl - sta applicando rigidamente le procedure previste riguardo le composizioni di equipaggio, i limiti di impiego ed il riposo minimo. La vertenza riguarda il recupero dell’inflazione, il rispetto delle normative e della legalità contrattuale, oltre all’indispensabile conferma dei lavoratori stagionali. Non è un’agitazione improvvisa perché avevamo avvisato l’azienda, in occasione dell’ultimo incontro sul rinnovo del contratto degli assistenti di volo la settimana scorsa, che a fronte della chiusura rispetto ai nostri rilievi da oggi avremmo applicato alla lettera il contratto" ha spiegato il segretario nazionale per i trasporti dell’Ugl Roberto Panella definendo quella della compagnia aerea una "chiusura irragionevole".

Il sindacalista auspica, quindi, che «venga e presto la privatizzazione per sradicare questi comportamenti dell’azienda. La nostra posizione rimane ferma per il riconoscimento di un diritto su cui non si può negoziare». Nell’incontro di questo pomeriggio, ha spiegato il segretario nazionale della Fit Cisl Claudio Genovesi «vedremo se ci saranno gli avanzamenti utili per una ripresa del confronto in grado di allentare la tensione sull’operatività dei voli».