Alitalia, oggi scopriremo quanto è il rosso

Il cda, convocato per il pomeriggio, è chiamato ad esaminare il
bilancio chiuso al 31 dicembre 2007: in settimana dovrebbe arrivare il via libera definitivo da
Montecitorio al prestito ponte. Entro fine mese il governo dovrà rispondere ai chiarimenti dell'Ue

Roma - Giornata decisiva per Alitalia: il cda, convocato per il pomeriggio, è chiamato ad esaminare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2007. Si capirà quindi, a quanto ammonta il "rosso" che, considerate le perdite ante imposte dei primi tre mesi e pari a 215 milioni di euro, dovrebbe essere abbastanza pesante: alcune indiscrezioni di stampa parlano infatti di circa 500 milioni di euro. Vale a dire, Alitalia perderebbe circa 1,5 milioni di euro al giorno. Ma questa settimana potrebbe essere importante per il futuro della compagnia: così come annunciato dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, potrebbero arrivare "importanti novità".

Mercoledì o giovedì, dovrebbe giungere anche il via libera definitivo da Montecitorio al prestito ponte del Tesoro di 300 milioni che il Governo vorrebbe trasformare temporaneamente in capitale netto (ciò rafforzerebbe la boccata d’ossigeno del prestito): entro il 30 maggio, e cioè entro venerdì, l’esecutivo dovrà comunque presentare alla Ue le informazioni richieste sull’intervento del Tesoro.

Sia come sia, c’è ancora molta incertezza sul futuro della compagnia sulla quale aleggia lo spettro del commissariamento: un’ipotesi che si farebbe più concreta qualora il cda oggi negasse l’esistenza della cosiddetta continuità aziendale. Ancora non si hanno novità in merito ad un ingresso in scena della cordata di imprenditori italiani pronta a salvare la compagnia e la cui formazione è in corso già da parecchie settimane. E il sindacato è "preoccupato" per quest’assenza di notizie concrete: oggi il leader della Cgil Guglielmo Epifani ha chiesto un incontro con il governo sulla crisi della società.